Civiltà dell’abitare
L'evoluzione degli interni domestici europei
17 Ottobre. 21 Dicembre 2003.
Triennale di Milano
ARCHITETTURALa mostra Civiltà dell’abitare propone una ricognizione storico-critica della cultura europea dell’abitare, attraverso lo studio di abitazioni paradigmatiche nel tempo dei modi di abitare nei diversi paesi europei e in quelli con cui la cultura europea è interrelata.
Le opere considerate sono intere abitazioni e soprattutto singole stanze o ambienti colti nella concreta definizione di spazio, margini, attrezzature e complementi d’arredo fissi e mobili, cioè nella loro forma complessiva, impianto distributivo, rapporti dimensionali e aspetti relativi al materiale, al colore, alla luce naturale e artificiale e a tutte le sottolineature espressive proprie della decorazione.
L’orizzonte temporale, riferito prevalentemente al ventesimo secolo ma con significative estensioni ai secoli precedenti, consente di mettere a fuoco i valori permanenti dell’abitare europeo sottesi alla sua complessa dinamica storica fino all’attualità delle tendenze, e di porre così le basi culturali per il suo sviluppo futuro.
Il percorso espositivo, organizzato cronologicamente, si muove dagli interni medioevali, nei quali si definisce il moderno concetto di comfort, sino alle più recenti realizzazioni, dove l’idea di abitare è declinata nei codici formali del neomoderno, del minimalismo, dell’high-tech e del decostruttivismo. Nell’impossibilità di rendere circolanti i beni culturali oggetto dello studio, sia per la fissità e unicità di quelli ancora esistenti, sia perché per la maggior parte di essi è rimasta solo testimonianza iconografica e letteraria, la mostra si avvale di una ricostruzione simulata con modelli tridimensionali in scala o virtuali di immediata lettura e forte impatto comunicativo (100 modelli e 10 filmati).
L’esposizione è stata costruita in collaborazione fra sei Università europee: Politecnico di Milano; TU (Technical University), Vienna; TESIGN (International Institute of Integral Design), Lohmar (D); ESAD (Escola Superior de Artes e Design), Oporto; UIC (Universidad Internacional de Catalunya), Barcellona; Facultad de BBAA, Universidad Politecnica, Valencia, che si sono confrontate su questo tema, individuato i casi studio, realizzato i modelli.
Il lavoro, realizzato con l’aiuto del programma Cultura 2000 della Comunità europea, è coordinato dal Clac - Centro Legno Arredo Cantù con la guida scientifica del Dipartimento di Progettazione dell’Architettura del Politecnico di Milano e il supporto della Triennale di Milano.
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