Tecno
L’eleganza discreta della tecnica
La mostra coinvolge da subito il visitatore in una dimensione di forte impatto scenografico.
L’allestimento, ideato da Pierluigi Cerri, concentra l’attenzione su tre pezzi icona.
Tre progetti che, dalle origini all’attualità, hanno segnato l’evoluzione dell’azienda e del design. La celebre poltrona P40 di Osvaldo Borsani, 1955.
Il geniale tavolo Nomos di Norman Forster, 1986, sviluppato in un intero e poi sucessivamente studiato anche in sistema a struttura condivisa. L’eclettica sedia ufficio Modus, realizzata nel 1972 dal Centro Progetti Tecno.
Ogni progetto è un concentrato di tecnologia e forza immaginativa; simili a meteore impazzite, li vedremo esposti su vaste pareti inclinate in legno grezzo al fine di esaltarne la ricchezza e complessità.
Fra le icone anche la T del marchio Tecno, armoniosamente costruita con linee rette e archi di circonferenza, che Pierluigi Cerri utilizza come segno ricorrente in tutta l’esposizione. Su un grande schermo a cristalli liquidi, le immagini dello sviluppo industriale e progettuale di Tecno, fra gli assi portanti della cultura del design italiano.
By A Web Design












