Diritti e rovesci
20 Novembre. 28 Novembre 2004.
Triennale di Milano
SOCIETAA quindici anni dalla Convenzione dei diritti sull'infanzia la mostra propone un ripensamento su quanto fatto nella città di Milano, evidenziando come, da parte delle istituzioni cittadine, sia stata rivolta particolare attenzione alle scuole dell’infanzia: nidi e materne.
Un breve excursus storico, testimonianza della presenza, in Milano, di esperienze pedagogiche e architettoniche significative, precede la documentazione del più recente processo culturale che ha interessato tali scuole e che, a partire da un percorso formativo rivolto agli educatori ha assunto, quale centralità del discorso pedagogico, la figura complessa del bambino all’interno di un sistema dinamico di relazioni col mondo degli adulti e dei coetanei.
Le riflessioni relative a questi temi che hanno portato, in questi ultimi anni, a una trasformazione degli spazi educativi milanesi da spazi eminentemente deputati alla “custodia” dei bambini a spazi “abitati” da bambini e adulti, sono per la prima volta presentate attraverso il linguaggio visivo, sintetico e immediato della mostra, con l’intento di rendere visibili, quindi condivisibili, tali esperienze in un processo continuo di verifiche e approfondimenti.
La mostra si rivolge sia a un pubblico adulto: educatori, famiglie, addetti ai lavori, curiosi; sia a un pubblico di bambini. Saranno quindi proposte occasioni d’interesse diverse:
- al pubblico adulto sarà mostrato il livello di avanzamento degli studi e delle riflessioni che hanno interessato alcuni percorsi di ricerche realizzate in questi ultimi anni nei nidi e nelle scuole milanesi dell’infanzia e saranno presentate esperienze significative in altri luoghi/servizi che il Comune ha realizzato nella città per i bambini;
- il pubblico dei bambini troverà occasioni di esperienze, scoperte, sorprese e potrà essere visitatore-protagonista insieme.
Accanto alla sezione espositiva vera e propria è previsto lo spazio della narrazione, composto da una “platea-installazione per arrampicarsi” a gradoni colorati, da una pedana-palco circolare con pannelli scorrevoli per creare diverse ambientazioni e da una zona dedicata al travestimento.
Infine viene proposto “Il Giardino dei diritti di tutti i giorni”, un percorso scandito in tappe dove, con la guida di attori e di un musicista, i bambini sono accompagnati a compiere esperienze sensoriali ed emozionali.
Lo spazio sarà pertanto allestito come una sorta di giardino ideale dove passeggiare e imbattersi:
- nell’albero delle coccole;
- nella fontana dei desideri;
- nell’aiuola dove tutti si può essere ascoltati e ci si può ascoltare;
- nel labirinto dove non ci si perde ma ci si trova;
- nel prato dell’armonia;
- nell’orto delle fiabe;
- nell’albero dei diritti di tutti i giorni.
Nello spazio/percorso si accede a piccoli gruppi (max 25 persone) ogni 20 minuti: Il percorso è condotto da attori e musicisti professionisti.
Il pubblico dei bambini e degli adulti è invitato ad ascoltare, a fare piccoli giochi, a produrre piccole testimonianze.
Installazione “Il giardino dei diritti di tutti i giorni” – Fiorenza Mariotti, Teatro Laboratorio di Figure.
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