FONDAZIONE LA TRIENNALE DI MILANO

Avviso dell’esito della procedura negoziata per l’affidamento del servizio di gestione del Design Café&Restaurant della Triennale di Milano per la durata di 6 (sei) anni dalla data di stipulazione del contratto.
Ai fini della procedura in oggetto è pervenuta una sola offerta.
L’aggiudicazione non ha potuto aver luogo in quanto l’offerta tecnica non ha risposto per intero ai criteri presenti nel bando e l’offerta economica ricevuta è risultata di gran lunga inferiore a quanto proposto dal precedente concessionario.
Pertanto, ai sensi dell’articolo 9.7 del Disciplinare di gara, il servizio non è stato aggiudicato.
La Fondazione procederà pertanto a nuova procedura di gara.

FONDAZIONE LA TRIENNALE DI MILANO
Viale Alemagna n. 6
MILANO

Oggetto: Bando relativo alla procedura negoziata per l’affidamento del servizio di gestione del Design Cafè&Restaurant della Triennale di Milano per la durata di 6 (sei) anni dalla data di stipulazione del contratto.

1 Società Appaltante:

Fondazione La Triennale di Milano, viale Alemagna n. 6 – 20121 Milano.

2. Procedura di aggiudicazione:

Procedura negoziata con il sistema di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa ed eventuale successiva fase di dialogo competitivo.

3. Luogo di esecuzione, oggetto, durata ed importo dell’offerta economica:

3.1. Località: Milano viale Alemagna 6 nei locali al piano terra del Palazzo dell’Arte, negli spazi di circa mq 315 interni, per un totale di massimo 80/90 coperti meglio identificati nella planimetria, Appendice n.1, disponibile sul sito “www.triennale.org”, sottocategoria “Bandi e concorsi”, voce “Procedura negoziata Design Cafè &Restaurant”. Si precisa che il Design Cafè&Restaurant comprende gli spazi al piano terra del Palazzo dell’Arte mentre non sono oggetto della presente procedura gli spazi esterni concernenti la porzione del giardino sul parco.
Lo spazio della caffetteria si presenta come un prolungamento delle aree espositive: l’accesso è delimitato da una selezione in continuo rinnovamento di oggetti di culto del design internazionale ed è caratterizzato da sedute di differente stile e design.

3.2. Oggetto: Il Servizio da aggiudicare ha ad oggetto la gestione dei servizi di ristorazione (pranzo, cena, aperitivo e brunch) e di catering del Design Cafè&Restaurant della Triennale, negli spazi meglio individuati nella planimetria, Appendice n.1, disponibile sul sito della Triennale (www.triennale.org) nei quali è previsto un numero di coperti pari a 80/90 posti a sedere. Gli spazi si intendono comprensivi di tutti gli spazi di servizio (magazzino etc.);

3.3. Durata:

6 (sei) anni dalla sottoscrizione del contratto.

3.4. Importo annuale della concessione:

Ai soli fini informativi si evidenzia che la Fondazione La Triennale ha concesso il servizio di gestione del Design Cafè&Restaurant al concessionario precedente per un importo pari a € 138.000,00 (centrotrentottomila/00), oltre IVA, annui.

4. Modalità e termine per la presentazione della domanda di partecipazione:

I concorrenti dovranno presentare, secondo le modalità sotto riportate, un plico, contenente la domanda di partecipazione, l’offerta e la relativa documentazione, in busta chiusa, a pena di esclusione.
Il plico deve pervenire entro e non oltre il termine perentorio delle ore 12.00 del 28 settembre 2015 pena l’irricevibilità dell’offerta e, comunque, la non ammissione alla gara.
A scelta del soggetto concorrente, il plico può essere recapitato a mezzo raccomandata del servizio postale o mediante corrieri privati o agenzie di recapito autorizzati ovvero consegnato a mano.
In ogni caso, il plico dovrà pervenire al seguente indirizzo:
Fondazione La Triennale di Milano, Viale Alemagna n. 6 – Milano
In caso di consegna a mano, la consegna dovrà effettuarsi secondo le seguenti modalità: dal lunedì al venerdì dalle ore 09:30 alle ore 12.30, presso l’Ufficio Fundraising e Sponsorship.
Nel caso di consegna a mano sarà rilasciata apposita ricevuta con l’indicazione della data e dell’ora della ricezione.
Il tempestivo recapito del plico rimane a totale rischio del mittente, restando esclusa ogni responsabilità della Società appaltante nel caso in cui il plico stesso, per qualsiasi motivo, non pervenga entro il termine previsto. Oltre il suddetto termine non resta valida alcuna altra domanda, anche se sostitutiva o aggiuntiva alla domanda precedente.

5. Forma e validità dell’offerta.

L’offerta, al pari di tutta la documentazione e corrispondenza di gara, deve essere redatta in lingua italiana. La stessa è vincolante per 60 giorni a decorrere dal termine ultimo fissato per la ricezione delle offerte.

6. Predisposizione delle offerte e contenuto dei plichi.

L’offerta, a pena di esclusione, deve essere completa della relativa documentazione, deve essere contenuta in plico chiuso, sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura, recante all’esterno ben chiara la seguente dicitura “PROCEDURA NEGOZIATA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEL DESIGN CAFÈ&RESTAURANT DELLA FONDAZIONE LA TRIENNALE DI MILANO PER LA DURATA DI 6 ANNI DALLA DATA DI STIPULAZIONE DEL CONTRATTO. NON APRIRE”, nonché la denominazione e l’indirizzo dell’offerente.
La documentazione presentata non verrà restituita fino all’esito definitivo e la Società appaltante non corrisponderà rimborso alcuno, a qualsiasi titolo o ragione, per la documentazione presentata.
Il plico deve racchiudere al suo interno n. 3 buste distinte, ciascuna delle quali – chiusa, sigillata e controfirmata sui lembi di chiusura – deve recare all’esterno la denominazione e l’indirizzo dell’operatore economico concorrente, nonché, rispettivamente, le diciture:

“A – Documentazione”;
“B – Offerta tecnica”;
“C – Offerta economica”.

Eventuali quesiti dovranno essere posti entro il 21/09/2015 entro le h 12, contattando l’Ufficio Fundraising e Sponsorship, referente dott.sa Olivia Ponzanelli, all’indirizzo di posta elettronica olivia.ponzanelli@triennale.org.
Di seguito viene indicato il contenuto di ciascuna busta.

6.1 BUSTA A – Documentazione

La busta A deve contenere, a pena di esclusione, la seguente documentazione: 1) domanda di partecipazione alla gara, datata e sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante del soggetto concorrente ovvero da persona munita dei necessari poteri di firma, contenente la precisa indicazione del nominativo della persona fisica concorrente ovvero della denominazione o ragione sociale e della sede del soggetto se persona giuridica, nonché dell’indirizzo, completo di Posta Elettronica e/o del numero di fax, che verranno utilizzati dalla stazione appaltante per le comunicazioni;

2) dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi e con le forme di cui al D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 con la quale il dichiarante, assumendone la piena responsabilità, attesti:

a) di essere il titolare persona fisica o il legale rappresentante della persona giuridica concorrente e di essere, quindi, munito dei poteri di firma;

b) che il soggetto concorrente, se persona giuridica, è iscritto nel registro delle imprese presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura (C.C.I.A.A.) o nel registro delle Commissioni provinciali per l’artigianato, precisando il registro presso cui è iscritto, la denominazione o ragione sociale e l’oggetto sociale del soggetto concorrente e le generalità complete del titolare e/o del/i legale/i rappresentante/i ovvero impegno scritto a procedere a tale iscrizione entro 30 gg. dalla aggiudicazione nel caso di offerte presentate da operatori raggruppati al solo fine di partecipare alla gara;

c) che nei confronti del soggetto concorrente non sussistono le situazioni di tassativa esclusione dalla partecipazione alle gare indette da Pubbliche Amministrazioni;

d) che non sussistono provvedimenti ostativi all’assunzione di pubblici contratti di cui alla legge n. 575/65, e successive modificazioni ed integrazioni;

3) dichiarazione di impegno a consegnare in sede di stipula del contratto di assegnazione le fideiussioni bancarie o le polizze assicurative rilasciate da soggetti autorizzati ai sensi dell’art.187 D.Lgs.385/1993 a garanzia e con le condizioni di cui all’articolo 10);

4) dichiarazione di accettazione del presente disciplinare di gara.
La domanda di partecipazione e la dichiarazione sostitutiva di cui ai punti precedenti devono essere corredate da copia fotostatica, non autenticata, di un documento di identità del dichiarante in corso di validità.

5) attestato relativo all’avvenuto personale sopralluogo dei locali o dichiarazione di avvenuta conoscenza degli stessi. I sopralluoghi potranno essere effettuati previa prenotazione contattando l’Ufficio Fundraising e Sponsorship, referente dott.sa Olivia Ponzanelli all’indirizzo di posta elettronica olivia.ponzanelli@triennale.org entro e non oltre il 21/09/2015 ore 12.

6.2 BUSTA B – Offerta tecnica

La busta B deve contenere, a pena di esclusione, una Relazione tecnica dalla quale si evincano, in modo completo e dettagliato, i seguenti elementi:

a) la descrizione e proposta delle apparecchiature, elementi di illuminazione attrezzature ed arredi mobili interni, che il concorrente intende fornire per caratterizzare in modo migliorativo rispetto all’assetto esistente l’allestimento dello spazio e dei servizi con ogni allegazione che si intende produrre per la miglior illustrazione;

b) implementazione da parte del Concorrente, rispetto a quanto previsto dalla Committente e già presente in loco, e a suo onere e carico (come indicato nell’Appendice n.2 pubblicata sul sito www.triennale.org) degli arredi della cucina, la cui fornitura dovrà avvenire in accordo con la Committente;

c) curriculum ed esperienze dell’offerente con indicazione dello chef responsabile, della composizione dello staff di sala e di cucina e di tutta la struttura preposta;

d) la descrizione dettagliata della caratterizzazione che si intende proporre e quindi formulazione di una proposta di menu previsto con relativi prezzi per tutti i servizi di cui al precedente art. 3.2 e secondo quanto previsto dalla Committente al successivo art. 8.2 lettere a), b), c), d), e), f), g), h), i), j), e per il raggiungimento degli obiettivi di servizi ivi indicati;

e) eventuale presenza di sponsor/ partner e di modalità di gestione degli stessi, con indicazione dell’eventuale presenza di attività di brandizzazione e relative proposte, con particolare riferimento all’impatto sul Design Cafè&Restaurant stesso e il suo nome.
Si dà atto che le attrezzature di proprietà dell’offerente aggiudicatario dovranno essere rimosse al termine della gestione del servizio.
6.3 BUSTA C – Offerta economica
La busta C, deve contenere, a pena di esclusione, una dichiarazione di offerta economica suddivisa tra canone minimo garantito, più una percentuale rapportata al ricavo annuo, oltre all’indicazione di eventuali importi relativi a sponsorizzazioni e brandizzazioni che saranno destinati direttamente alla Fondazione La Triennale di Milano e di cui al precedente punto 6.2, lett. e).
La dichiarazione di offerta economica deve essere datata, timbrata e sottoscritta per esteso ed in modo leggibile dalla persona fisica ovvero dal rappresentante della persona giuridica munito dei poteri di firma con allegata copia fotostatica del documento di identità del sottoscrittore in corso di validità.

7. Soggetti ammessi alla gara

Possono partecipare alla gara i soggetti con attività pertinente l’oggetto del presente disciplinare ed in possesso dei requisiti per ottenere le autorizzazioni all’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande.
I partecipanti potranno assumere qualsiasi natura giuridica, a condizione che essa sia compatibile con l’esercizio delle attività previste nel presente disciplinare.
Sono ammesse, altresì, offerte provenienti da consorzi, ATI o raggruppamenti già esistenti e/o in possesso dei requisiti per poter esercitare i servizi oggetto del bando qualora vincitori della gara. In tal caso, nell’istanza di partecipazione, dovrà essere chiaramente indicato il soggetto al quale è demandata la rappresentanza negoziale.
Sono escluse dalla partecipazione alla gara offerte provenienti da concorrenti, anche nella qualità di semplici soci di una persona giuridica, in situazioni di morosità in ragione di precedenti rapporti patrimoniali con la Committente ovvero con la Triennale di Milano nelle sue articolazioni: Fondazione la Triennale di Milano, La Triennale di Milano Servizi srl con unico socio e Fondazione Museo del Design.
Non è consentito a uno stesso partecipante di presentare contemporaneamente offerte in diversi raggruppamenti o consorzi a pena di esclusione di tutte le diverse offerte presentate.
Nel caso in cui venga presentata offerta individualmente ed in associazione o consorzio verranno escluse dalla gara sia il partecipante singolo, sia i raggruppamenti o i consorzi.
E’ vietata la partecipazione a più di un raggruppamento/Società.
La Committente escluderà i concorrenti per i quali accerti che le relative offerte sono imputabili a un unico centro decisionale sulla base di univoci elementi.

8. Capitolato d’oneri:

8.1. Descrizione e luogo di prestazione dei servizi:

L’appalto da aggiudicare ha ad oggetto il servizio di gestione del Design Cafè&Restaurant della Triennale presso il Palazzo dell’Arte, negli spazi meglio individuati nella planimetria disponibile sul sito della Triennale (www.triennale.org), spazi che l’offerente dichiara di aver preventivamente conosciuto a mezzo sopralluogo.
Si precisa che il Design Cafè&Restaurant comprende gli spazi al piano terra del Palazzo dell’Arte mentre non sono oggetto della presente procedura gli spazi esterni concernenti la porzione del giardino sul parco, come indicato nella planimetria disponibile sul sito della Triennale (www.triennale.org).
L’accesso allo spazio di competenza, avviene principalmente attraverso l’atrio del Palazzo dell’Arte.

8.2. L’aggiudicatario per tutta la durata del contratto dovrà:

a) assumere la gestione dei servizi di cui al precedente punto 3.2 a partire dal 14.11.2015;

b) garantire i seguenti orari di apertura al pubblico: dalle 10.30 alle 20.30 dal martedì alla domenica compresi (lunedì chiuso). Resta inteso che durante gli Eventi organizzati o ospitati dalla Triennale di Milano, il Design Cafè&Restaurant potrà rimanere aperto oltre le 20.30 o il lunedì.
Inoltre il concessionario può prolungare il servizio con orario più esteso, includendo la cena, e/o estendere il servizio alla giornata di lunedì;

c) garantire i relativi servizi offrendo prodotti di massima qualità e avvalendosi di chef di comprovata esperienza e curriculum. A tal proposito si richiede nell’ambito dell’offerta tecnica un’esemplificazione delle proposte di menù (pranzo, aperitivo, brunch e cena) e ulteriori specifiche sull’offerta food&beverage dell’aperitivo e della cena. Le proposte di servizi di cui sopra dovranno indicare i relativi prezzi ed essere finalizzate a sviluppare una forte caratterizzazione dell’offerta, con riferimento all’unicità della sede sotto il profilo della coerenza con gli spazi, l’identità e la reputazione della Triennale di Milano;

d) rispettare gli accordi di partenariato della Triennale in essere circa il Design Cafè&Restaurant e nel contempo potrà proporre eventuali accordi di partenariato che comunque dovranno essere concordati con Triennale. La distribuzione/somministrazione di Prosecco è consentita solo con utilizzo del marchio “Consorzio Tutela Prosecco doc” oppure con sue consociate tramite il Consorzio stesso, fino a quando la società Consorzio Tutela Prosecco doc sarà partner della Triennale di Milano (al momento è previsto fino al 06 marzo 2016). Egualmente, la distribuzione/somministrazione di caffè è consentita solo con utilizzo del marchio “Illy”, fino a quando la società Illycaffè Spa con Unico Socio sarà partner della Triennale di Milano (al momento è previsto fino al 31 dicembre 2016);

e) garantire la disponibilità a sostenere in collaborazione con Triennale iniziative promozionali;

f) garantire la disponibilità all’effettuazione di servizi catering, in occasione di eventi speciali e/o mostre, con modalità e a condizioni da concordare con la Triennale di Milano;

g) ospitare gratuitamente mostre, eventi e manifestazioni culturali, qualora comunicati preventivamente da Triennale di Milano e compatibili con la gestione dei servizi;

h) esercitare la gestione del servizio utilizzando la denominazione “Design Cafè&Restaurant” ovvero altra denominazione che dovrà essere concordata in seguito con la Triennale. Qualora l’aggiudicatario avesse indicato nell’offerta un nome diverso e contenente un eventuale utilizzo di un brand commerciale partner, l’aggiudicatario dovrà farsi carico di tutte le spese relative alle attività di comunicazione e pubbliche relazioni in riferimento alla promozione del Design Cafè&Restaurant e delle iniziative che il gestore programmerà d’intesa con Triennale di Milano;

i) sostenere tutte le spese per la manutenzione ordinaria consistente nel tenere in stato di perfetta efficienza, funzionalità e decoro i locali e le strutture, gli impianti, le attrezzature e gli arredi qualora forniti dalla Committente. Sono a carico del concessionario le sostituzioni delle suppellettili che si rendano inutilizzabili a seguito del normale uso. Il concessionario provvederà a proprie spese al mantenimento in perfetta efficienza degli impianti elettrico, di illuminazione, antincendio e idrico e degli impianti meccanici presenti in generale. Dovrà essere garantito il controllo periodico degli scarichi delle acque bianche e nere e la manutenzione degli stessi. Dovrà inoltre garantire il controllo periodico dell’efficienza degli impianti con l’obbligo di segnalazione scritta alla Committente degli interventi che si dovessero rendere necessari e che non rientrino a carico del concessionario.

j) mantenere gli spazi sopra descritti in uno stato di adeguata pulizia e di agibilità, provvedendo alle spese di pulizia e di disinfezione necessarie nel rispetto di tutte le norme igienico sanitarie vigenti e per il decoro della struttura.
L’aggiudicatario gestirà il Design Cafè&Restaurant munendosi a propria cura e spese delle autorizzazioni, permessi, nulla-osta etc. ed osservando tutte le prescrizioni di legge necessarie e sotto la propria esclusiva responsabilità ed a proprio intero rischio imprenditoriale, tenendo manlevata ed indenne la Committente da ogni eventuale pretesa di terzi.
L’aggiudicatario gestirà il Design Cafè&Restaurant potendo usufruire di una cucina attrezzata per l’espletamento delle funzioni di preparazione e somministrazione di cibi, secondo le norme di legge vigenti in materia di sicurezza e igienico sanitarie, il cui dettaglio è contenuto nell’Appendice n. 2 pubblicata sul sito della Triennale (www.triennale.org).

9. Procedura e criteri di aggiudicazione:

1) L’aggiudicazione avverrà previo esame delle offerte da parte di una Commissione, nominata con provvedimento dalla Committente e nel rispetto dei principi e dei criteri qui di seguito indicati.
L’apertura dei plichi pervenuti entro il termine del 28 settembre 2015 entro le h 12 avverrà in seduta pubblica il giorno 29 settembre 2015 alle ore 09:00 presso gli uffici della Committente siti in Milano, Viale Alemagna n. 6. La Commissione di gara procederà all’apertura dei plichi e all’esame della Busta A recante la dicitura “Documentazione”;

2) la Commissione giudicatrice, nella stessa seduta pubblica, ovvero a seguire in altra seduta parimenti pubblica, procederà all’apertura anche della Busta B;

3) In successiva seduta riservata la Commissione giudicatrice effettuerà l’esame delle offerte tecniche, attribuendo i punteggi tecnici sulla scorta degli elementi di giudizio rilevabili dalla documentazione presentata in ottemperanza al precedente art. 6.2

4) Una volta valutate le offerte tecniche, la Commissione effettuerà in seduta pubblica l’apertura della Busta C contenente le offerte economiche, provvedendo alla successiva valutazione e all’assegnazione dei relativi punteggi in seduta riservata;

5) la Commissione incaricata della valutazione delle offerte, secondo i criteri di cui ai sotto riportati punti A) e B) determina il punteggio complessivo.

A) Offerta tecnica. Punteggio massimo 60 punti, di cui:
– per quanto previsto all’art.6.2 lett.a): max punti 10
– per l’eventuale fornitura degli impianti di cucina di cui all’art.6.2 lett.b): max punti 5;
– per valutazioni di precedenti esperienze professionali e/o imprenditoriali nello specifico settore e di cui all’art.6.2 lett.c) : max punti 15;
– per quanto previsto dall’art.6.2 lett.d) e/o dallo stesso richiamato: max punti 30.

B) Offerta economica. Punteggio massimo: 40 punti, di cui:

– per la miglior offerta del corrispettivo fisso annuale: max punti 15;
– per la miglior offerta di corrispettivo aggiuntivo a titolo di corresponsione di percentuale sui ricavi: max punti 15.
– la Commissione contabilizzerà altresì un punteggio aggiuntivo massimo di punti 10 se il partecipante proporrà un brand/ sponsor secondo le modalità indicate all’art. 6.2 lett.e) Si precisa che l’assegnazione del punteggio aggiuntivo di cui al presente paragrafo, è sospensivamente subordinata alla accettazione da parte di Triennale nella eventuale fase del “dialogo competitivo” del/i nominativo/i, dello sponsor/s proposto/i dall’offerente relativo/i anche al nome del locale ed al “fee” proposto.

I punteggi verranno attribuiti secondo il criterio di proporzionalità con riferimento alla migliore offerta economica presentata.

6) All’esito dei lavori la Committente stilerà la graduatoria, che sarà comunicata in seduta pubblica, ed esperirà una successiva eventuale fase di dialogo competitivo con imparzialità e trasparenza con “i presentatori” di max tre migliori offerte, al fine del superamento di eventuali criticità delle offerte, al termine della quale la Committente indicherà qual è l’offerta economicamente più vantaggiosa a seguito del recepimento o meno da parte dei concorrenti delle indicazioni di criticità e delle modalità dagli stessi proposte per il superamento delle medesime.

7) La Committente si riserva la facoltà insindacabile di non convalidare i risultati della gara, oltre che per significative irregolarità formali con riflessi sostanziali, anche per motivi di opportunità e convenienza qualora l’offerta non risultasse congrua, senza che i concorrenti possano richiedere compensi o indennità di sorta, nonché di aggiudicare nel caso di una sola offerta se ritenuta idonea.

10. Adempimenti successivi e stipula del contratto:

A) L’amministrazione appaltante inviterà l’aggiudicatario provvisorio, a produrre la documentazione necessaria ai fini della stipula del contratto a pena di revoca della aggiudicazione come di seguito indicata:
Certificato del casellario giudiziale e certificato carichi pendenti per i tutti i soggetti che rivestono incarichi di rappresentanza legale;
Certificato di inesistenza di cause ostative a contrarre con la P.A.;
Dichiarazione con la quale si impegna a conseguire tutte le autorizzazione richieste dalla legge per l’esecuzione del contratto e ad osservarne il contenuto.

B) Polizza assicurativa e garanzie.
L’aggiudicatario assumerà ogni responsabilità per infortunio o danni anche a terzi derivanti dall’esecuzione del contratto. In ogni caso, l’aggiudicatario è obbligato a stipulare una polizza assicurativa che tenga indenne la Fondazione la Triennale da tutti i rischi connessi all‘esecuzione dell’attività di gestione dei servizi oggetto del presente appalto, quale a solo fine esemplificativo il danneggiamento degli spazi, intesi come porzione dell’edificio, impianti etc., del Palazzo dell’Arte concessi all’affidatario per la prestazione del servizio. L’assicurazione dovrà inoltre prevedere una garanzia di responsabilità civile per danni a terzi derivanti dall’esecuzione del contratto per lo stesso importo.
L’assicurazione dovrà prevedere una garanzia di responsabilità civile per danni a terzi derivanti dall’esecuzione del contratto, per un massimale per singolo sinistro non inferiore a € 3.000.000,00 (tre milioni di euro). L’aggiudicatario si impegna a rilasciare copia originale della polizza alla Fondazione La Triennale di Milano prima dell’atto dell’aggiudicazione
L’aggiudicatario provvisorio dovrà inoltre depositare in occasione della stipula del contratto le seguenti distinte fideiussioni bancarie/polizze assicurative a prima chiamata:

A) per un importo pari ad 1 rata semestrale del corrispettivo fisso a garanzia del pagamento delle rate semestrali posticipate del corrispettivo fisso e con validità per tutta la durata del contratto e per i 30 gg. successivi alla scadenza;

B) per un importo pari a 1 rata semestrale del corrispettivo variabile a garanzia del corrispettivo variabile da pagarsi entro la scadenza del semestre successivo al primo anno di gestione. Tale garanzia dovrà essere dopo il primo anno adeguata all’entità di quanto è risultato essere il corrispettivo variabile dell’anno precedente;

C) a garanzia del pagamento della penale, pari ad 1 annualità del canone fisso annuo di cui al successivo articolo 11) fino alla fine della durata della concessione.
Tutte le fideiussioni / polizze assicurative di cui sopra devono essere escutibili a prima richiesta entro 30 giorni, e prevedere la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale.

11. La Committente si riserva la revoca della concessione – previa messa in mora con invito all’adeguamento entro 8 giorni – per il caso in cui l’affidatario contravvenga in modo consistente agli obblighi assunti a proprio carico relativi al mantenimento degli standards qualitativi del servizio tra i quali la presenza dello chef indicato nell’offerta.
Oltre alla revoca potrà essere disposto, a discrezione della Committente, anche il pagamento di una penale pari a n. 1 annualità del canone fisso annuo.

12 Informazioni complementari:

Il disciplinare di gara ed i documenti complementari saranno visionabili, all’indirizzo della Triennale di Milano Servizi s.r.l., viale Alemagna, 6, nei giorni da lunedì a venerdì dalle ore 9,30 alle 12,30 presso l’Ufficio Fundraising e Sponsorship, tel 02-72434243, referente dott.sa Olivia Ponzanelli, indirizzo posta elettronica olivia.ponzanelli@triennale.org. Tutti i documenti di gara sono altresì pubblicati sul sito della Fondazione (www.triennale.org) alla sezione Bandi e Concorsi.

13. Controversie:

Tutte le eventuali controversie che dovessero sorgere tra l’aggiudicatario e l’amministrazione in relazione al servizio affidato sono esclusivamente devolute alla cognizione del Tribunale di Milano.

14. Trattamento dei dati personali:

Il concorrente autorizza il trattamento dei dati personali esclusivamente per la partecipazione e lo svolgimento della presente procedura. I dati forniti, richiesti in base ad obbligo di legge ed unicamente ai fini della costituzione ed esecuzione del rapporto commerciale oggetto di gara, saranno trattati, raccolti ed archiviati mediante procedimenti informatici e manuali ad accesso selezionato, secondo le disposizioni di legge. Titolare e Responsabile del trattamento dei dati fino alla fase dell’aggiudicazione definitiva del servizio è il Responsabile del Procedimento.

15. Responsabile unico del procedimento:

Andrea Cancellato, Direttore Generale della Fondazione La Triennale di Milano
tel: +39 02 72.43.42.16 e-mail: andrea.cancellato@triennale.org

Fondazione La Triennale di Milano
Direttore Generale
Andrea Cancellato

Documentazione:

Procedura negoziata per l’affidamento del servizio di gestione del DesignCafé&Restaurant
APPENDICE 1 Planimetria
APPENDICE 2 Elenco attrezzature

Domande e risposte:

Avrei bisogno di alcune informazioni numeriche riguardanti il DesignCafé:

– Il fatturato 2014 del DesignCafé
– Il fatturato 2015 del DesignCafé
– Il numero di visitatori 2014 possibilmente diviso tra Teatro e Triennale o con ogni altra suddivisione che si ritenga utile
– Il numero di visitatori 2015 ad agosto.

Numero dei visitatori per l’anno 2014 dato complessivo: 615.752 visitatori
Numero dei visitatori per l’anno 2014 solo al Teatro dell’Arte: 19.938 visitatori
Numero dei visitatori per l’anno 2015 dal 01/01/2015 al 31/08/2015: 681.388 visitatori
Fatturato DesignCafé 1° semestre 2014: € 429.013,39
Fatturato DesignCafé 2° semestre 2014: € 332.880,2
Fatturato DesignCafé 1° semestre 2015: € 498.706,89
I dati relativi al fatturato sono da intendersi al netto di IVA.

Un Operatore interessato a partecipare al Bando chiede se l’offerta che sta valutando di presentare (nel seguito ”Offerta”) potrebbe articolarsi, per quanto qui interessa, come segue:

a) L’Operatore presenterà l’Offerta in proprio e si assumerà direttamente tutti gli obblighi nei confronti dell’Ente Aggiudicante;

b) Nell’Offerta sarà, tuttavia, espressamente specificato che la gestione operativa del DesignCafé&Restaurant verrà affidata, per tutta la durata del contratto, da tale Operatore (ove divenisse aggiudicataria) ad altro soggetto giuridico, di indubbio standing e in possesso di tutti i requisiti di cui al Bando.
In caso di aggiudicazione, pertanto, l’Operatore si farebbe carico di tutti gli impegni e gli obblighi gravanti sull’aggiudicatario nei confronti della Fondazione, ai sensi del Bando e, in particolare, i) versare tutti i corrispettivi economici dovuti a favore della Fondazione e ii) di realizzare tutti gli interventi migliorativi del ristorante (inclusi quelli inerenti la cucina).
Tuttavia, l’Operatore non si occuperà di gestire direttamente la parte operativa del DesignCafé&Restaurant, che verrebbe affidata (con apposito contratto di gestione ovvero, ove possibile, di subappalto) ad un diverso soggetto, il quale opererà, in ogni caso, sotto la supervisione dell’Operatore, e con la possibilità di sfruttare il know how, i prodotti e il marchio della stessa.
Alla luce di quanto precede, prima di procedere alla formale presentazione dell’Offerta nei termini sopra descritti, l’Operatore intende chiedere a codesta Fondazione alcuni specifici chiarimenti. In particolare, la presente richiesta ha ad oggetto i seguenti quesiti:

i) considerata la natura giuridica della Fondazione La Triennale di Milano, se il Bando è soggetto alla disciplina pubblicistica in materia di appalti di servizi ovvero alla disciplina privatistica;

ii) la conformità alle previsioni del Bando di un’offerta che contempli la gestione del DesignCafé&Restaurant non già direttamente da parte del soggetto aggiudicatario, bensì da parte di un soggetto terzo, ancorché specificamente individuato fin all’atto della presentazione dell’Offerta e in possesso di tutti i requisiti di cui al Bando e di comprovata esperienza;

iii) in caso di risposta affermativa al quesito sub ii), l’esistenza di vincoli nell’identificazione dello strumento contrattuale in forza del quale una parte delle attività oggetto di aggiudicazione (e, in particolare, le attività di gestione operativa del DesignCafé&Restaurant) vengano subaffidate dall’aggiudicatario ad un soggetto terzo (ovviamente) in possesso di tutti i requisiti di cui al Bando e di comprovata esperienza.
Con riferimento alla Sua richiesta in merito a quesiti sottoposti, riteniamo di poterLa riscontrare nei termini seguenti:

1) la Fondazione La Triennale di Milano non è stata ritenuta da plurime sentenze come soggetto sottoposto alla disciplina pubblicistica in materia di appalti. Ciò nonostante nella gestione degli appalti la Fondazione segue i principi di trasparenza, pubblicità e parità dei contraenti intrinsechi alla legislazione pubblicistica in materia.

2) quanto al tipo di offerta che l’Operatore avrebbe in animo di presentare, si ritiene che – trattandosi di Bando già pubblicato che assegna ad apposita Commissione anche la valutazione del possesso dei requisiti in capo agli Operatori – gli Uffici della Fondazione non possano entrare nel merito di quanto prospettato fornendo una interpretazione autentica che potrebbe ledere la parità dei contraenti. A titolo quindi non esaustivo, si nutrono però fondate perplessità, in quanto una siffatta offerta potrebbe integrare gli estremi della c.d. “offerta condizionata”, come tale neppure ricevibile così da estromettere fin dalla apertura dei pieghi in pubblica seduta l’offerta stessa.
In particolare la siffatta offerta non consentirebbe la valutazione diretta da parte della Commissione della figura del “gestore reale”, particolarmente significativa per il Bando e per la attribuzione dei punteggi.
Peraltro il Bando prevede specifiche modalità per consentire la più ampia partecipazione possibile alla gara quali la presentazione di offerte come Consorzi, e come ATI già costituite e pure con impegno della costituzione prima della stipula del contratto e secondo uno Statuto dell’ATI qualora non ancora costituita pur esso da allegare in bozza per la valutazione da parte della Commissione.