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Orari di apertura

Oggi siamo aperti dalle 10.30 alle 20.30

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Alessandro Sciarroni
CHROMA_don’t be frightened of turning the page

16 - 17 DIC 2017

chroma-sito
Ingresso
Biglietto intero 15,00 Euro
Biglietto ridotto (under 30/over 65) 10,00 Euro
Biglietto studenti 7,00 Euro
Orari
Sabato ore 20.00
Domenica ore 16.00
Durata 40'
Dove
Triennale Teatro dell'Arte
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CHROMA non si appiattisce su un’interpretazione univoca del movimento rotatorio, aprendosi a una pluralità di letture e significati.

“Una splendida performance, da cui nasce un nuovo spazio di libertà.”
Libération 

Il “ritratto d’artista” che Triennale Teatro dell’Arte dedica ad Alessandro Sciarroni si chiude con la sua ultima produzione CHROMA_don’t be frightened of turning the page, tappa finale del progetto Turning, incentrato sull’azione della rotazione. Il lavoro è stato presentato in forma di studio durante le tappe di Migrant Bodies, ricerca articolata tra Europa e Canada che analizza il concetto di migrazione, e durante la XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano.
Partendo dall’osservazione dei fenomeni migratori di alcuni animali, l’artista ha iniziato a lavorare sul concetto di rotazione.
CHROMA non si appiattisce su un’interpretazione univoca del movimento rotatorio, aprendosi a una pluralità di letture e significati. Il richiamo più immediato alle danze dei dervisci rotanti viene affiancato a una serie di altre immagini.
Alessandro Sciarroni torna a eseguire in prima persona l’azione coreografica, dopo essersi esercitato a lungo nella pratica che consente al corpo di girare per un tempo indeterminato senza perdere l’equilibrio. Come nei lavori precedenti, la durata dell’azione e il graduale aumento del ritmo creano un legame ipnotico tra il performer e lo spettatore.

 

Alessandro Sciarroni è un artista attivo nell’ambito delle performing arts, con un’esperienza che tocca le arti visive e la ricerca teatrale. I suoi progetti vengono rappresentati in festival di danza e teatro, musei, gallerie d’arte, in spazi non convenzionali, e coinvolgono performer provenienti da diverse discipline. Il suo lavoro, caratterizzato da rigore e coerenza formale, cerca di scoprire le ossessioni, le paure e le fragilità presenti nell’atto performativo attraverso movimenti ripetitivi, andando oltre i limiti della resistenza fisica e sfidando gli interpreti. 
JOSEPH (2011), FOLK-S (2012), Untitled (2013), JOSEPH_kids (2013), Aurora (2015), CHROMA_turning_project (2014-2017) sono tra le sue produzioni più recenti e sono state presentate al Kunstenfestivaldesarts di Bruxelles, al Centre Pompidou e a Le Centquatre di Parigi, al MAXXI di Roma, a Impulstanz Festival a Vienna, all’Abu Dhabi Art Fair e in molti altri centri culturali. Nel 2013 e nel 2014 viene invitato a creare due eventi per la sezione danza della Biennale di Venezia, diretta da Virgilio Sieni. Partecipa a numerosi progetti europei e residenze di ricerca, quali Choreographic Dialogues (2010), Choreoroam (2011), Performing Gender (2014), Migrant Bodies (2014-15). Nel 2015 con Aurora riceve il supporto della Fondation d’Entreprise Hermès. Dal 2016 è artista associato al centro d’arte Le Centquatre di Parigi. Nel 2017 riceve il Premio Hystrio-Corpo a Corpo. È sostenuto da Marche Teatro.

Credits


ideazione, performance: Alessandro Sciarroni
luce: Rocco Giansante
drammaturgia: Alessandro Sciarroni, Su-Feh Lee
musica originale: Paolo Persia
styling: Ettore Lombardi
sviluppo, promozione, consiglio: Lisa Gilardino
cura amministrativa: Chiara Fava
cura tecnica: Valeria Foti, Cosimo Maggini
ricerca: Damien Modolo
produzione: Corpoceleste_C.C.00# e Marche Teatro - Teatro di rilevante interesse culturale
co-produzione: Le Centquatre (Parigi), CCN2 - Centre chorégraphique national de Grenoble, Les Halles de Schaerbeek, altri partner in via di definizione
la creazione dello spettacolo è stata ospite di: Dialoghi – Residenze delle arti performative a Villa Manin un progetto del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG e Azienda Speciale Villa Manin
con il contributo di: Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
sviluppato come parte di: Migrant Bodies presso il Centro per la Scena Contemporanea Bassano del Grappa (Italia), La Briqueterie - Centre de Développement Chorégraphique du Val de Marne (Francia), Circuit-Est (Quebéc), The Dance Centre (British Columbia) and HIPP The Croatian Institute for Dance and Movement (Croazia)
e come parte di: La Biennale di Venezia – Biennale College 2015
foto: © Alessandro Sciarroni

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