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Orari di apertura

Oggi siamo aperti dalle 10.30 alle 20.30

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BERLIN
Perhaps all the dragons…

17 - 20 OTT 2018

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Ingresso
Biglietto intero: 22 euro
Biglietto ridotto (under 30/ over 65/ gruppi): 16 euro
Biglietto studenti: 11 euro
Orari
Mercoledì ore 21.00
Giovedì - sabato ore 19.30 e 21.00
Durata 65'
Spettacolo sovratitolato in italiano e in inglese
Capienza limitata
Dove
Triennale Teatro dell'Arte
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Un eclettico caleidoscopio di colori e di temi disparati, una vera e propria discesa in fondo al cuore dell’umanità.

Perhaps all the dragons…, capolavoro di BERLIN – che è valso al duo belga riconoscimenti unanimi di pubblico e critica (e ha superato ad oggi le 600 repliche in tutto il mondo) – racconta trenta storie, raccolte in diversi paesi e trasformate in altrettanti monologhi video e inserite in una costruzione drammaturgica che le mette in relazione tra di loro. Una imponente struttura ovale, sul cui perimetro sono montati 30 schermi-storie, ospita gli spettatori durante la visione. La durata di ogni storia è esattamente la stessa, mentre diverse interazioni avvengono tra esse in momenti differenti dello spettacolo. 
Bart Baele e Yves Degryse, fondatori della compagnia, hanno incontrato i protagonisti per farsi raccontare personalmente fatti, aneddoti, avventure, insieme agli intrighi e ai pensieri più interessanti che in essi si celano. Un eclettico caleidoscopio di colori e di temi disparati (dalle ipotesi filosofiche al dettaglio scientifico fino agli aneddoti), una vera e propria discesa in fondo al cuore dell’umanità.

Il lavoro del collettivo belga BERLIN si caratterizza per un approccio documentaristico e interdisciplinare: dopo aver focalizzato uno specifico filone di ricerca, vengono messi in moto diversi percorsi utilizzando ogni volta media differenti. Questo tipo di procedimento ha dato vita a due cicli progettuali: Holocene (l’attuale era geologica), dove il punto di partenza è sempre una città o un altro luogo del pianeta, e Horror Vacui (paura del vuoto), in cui storie vere e toccanti vengono delicatamente districate attorno ad una tavola. Il ciclo Holocene comprende Jerusalem, Iqaluit, Bonanza, Moscow e Zvizdal. I primi tre episodi di Horror Vacui sono invece Tagfish, Land’s end e Perhaps all the dragons… (il debutto del quarto episodio True Copy è previsto per l’autunno del 2018). Il duo BERLIN è tutt’ora al lavoro su entrambi i cicli. Holocene terminerà a Berlino con la creazione di un progetto di docu-fiction che coinvolgerà gli abitanti delle città protagoniste degli episodi precedenti. Invitata dai maggiori festival internazionali, la compagnia ha lavorato in più di ventotto paesi diversi negli ultimi anni, all’interno di vari circuiti che comprendono teatri, ma anche spazi espositivi, gallerie d’arte e luoghi pubblici.

Credits


ideazione: BERLIN (Bart Baele, Yves Degryse)
colonna sonora e mixing: Peter Van Laerhoven
testo: Kirsten Roosendaal, Yves Degryse, Bart Baele
camera: Geert De Vleesschauwer
adattamento: Bart Baele, Geert De Vleesschauwer, Yves Degrvse
scenografia: BERLIN, Manu Siebens
direzione tecnica: Robrecht Ghesquière
produzione e comunicazione: Laura Fierens
ricerca e drammaturgia: Natalie Schrauwen
costruzione scene: Manu Siebens, Robrecht Ghesquière, Bregt Janssens, Koen Ghesquière
responsabile amministrativo: Kurt Lannoye
logistica e distribuzione: Kathleen Treier
sito internet: Stijn Bonjean
scene e attrezzeria: Jessica Ridderhof, Natalie Schrauwen
trucco: Sigrid Volders
con: Derek Blyth, Sergey Glushkov, François Pierron, Juan Albeiro Serrato Torres, Rinat Shaham, Shizuka Hariu, Shlomi Krichely, Jonas Jonsson, Nirman Arora, Suneet Chhabra, Luci Comincioli, Roger Christmann, Regina Vilaça, Pat Butler, Walter Müller, Adela Efendieva, Andrew Mugisha, Ramesh Parekh, Nico Mäkel, Wim Mäkel, Tamas Sandor, Philippe Cappelle, Romik Rai, Brecht Ghijselinck, Vladimir Bondarev, Andrei Tarasov, Matsumoto Kazushi, Bob Turner, Geert-Jan Jansen, Kurt Lannoye, Robrecht Ghesquière, Laura Fierens, Patryk Wezowski, Hilde Verhelst, Christina Davidsen
produzione: BERLIN
in coproduzione con: Deutsches Schauspielhaus Hamburg [DE], KunstenfestivaldesArts [Bruxelles – BE], le CENTQUATRE [Parigi – FR], Dublin Theatre Festival [IE], Centrale Fies [Dro – IT], Noorderzon Performing Arts Festival [Groningen – NL] La Bâtie – Festival de Genève [CH], Zomer van Antwerpen [BE]
progetto coprodotto da NXTSTP, con il supporto del Programma Cultura dell’Unione Europea e ONDA – Office national de diffusion artistique
BERLIN è artista associato a CENTQUATRE [Paris, FR] 
con il supporto del Governo Fiammingo

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