Social

Segui la Triennale e scopri altri contenuti esclusivi

Orari di apertura

Oggi siamo aperti dalle 10.30 alle 20.30

Orari di apertura

Oggi siamo aperti dalle 10.30 alle 20.30

BERLIN
Remember the dragons…

18 - 20 OTT 2018

berlin_bambini_w
Ingresso
Spettacolo per bambini / ragazzi
Biglietto ragazzi: 11 euro
Spettacolo sovratitolato in italiano
Spettacolo per adolescenti (a partire dagli 11 anni)
Capienza limitata
Prenotazione obbligatoria (biglietteria.teatro@triennale.org)
Orari
Giovedì - venerdì ore 9.30
Sabato ore 16.00
Durata 65'
Dove
Triennale Teatro dell'Arte
CONDIVIDI
PRIMA ITALIANA
Un confronto serrato tra la fantasia sfrenata dei bambini e la razionalità degli adulti: chi avrà la meglio?

“È stato fantastico!“ Reazione di Mauro (13 anni) a De Standaard

Spin-off del fortunato Perhaps all the dragons…, rappresentato più di seicento volte nel mondo, Remember the dragons… è la prima performance creata dal duo belga BERLIN per un pubblico di ragazzi a partire dagli 11 anni. 
Anche qui l’imponente struttura ovale con i trenta schermi-storie è la scenografia delle narrazioni di giovanissimi protagonisti provenienti da ventuno paesi: la ragazza marocchina che non sente dolore o il ragazzo danese che vorrebbe diventare donna… Accessibile solo ai ragazzi, che possono scegliere di farsi accompagnare dagli adulti, Remember the dragons… dà la possibilità a tutti di intraprendere un percorso tra verità e finzione. Quando lo spettacolo inizia, giovani e adulti si separano, al termine le due parti s’incontrano, i pezzi del puzzle si uniscono e si attinge a una dimensione inedita e affascinante per entrambe le generazioni.

Un progetto Triennale Teatro dell’Arte e ZONA K

 

Il lavoro del collettivo belga BERLIN si caratterizza per un approccio documentaristico e interdisciplinare: dopo aver focalizzato uno specifico filone di ricerca, vengono messi in moto diversi percorsi utilizzando ogni volta media differenti. Questo tipo di procedimento ha dato vita a due cicli progettuali: Holocene (l’attuale era geologica), dove il punto di partenza è sempre una città o un altro luogo del pianeta, e Horror Vacui (paura del vuoto), in cui storie vere e toccanti vengono delicatamente districate attorno ad una tavola. Il ciclo Holocene comprende Jerusalem, Iqaluit, Bonanza, Moscow e Zvizdal. I primi tre episodi di Horror Vacui sono invece Tagfish, Land’s end e Perhaps all the dragons… (il debutto del quarto episodio True Copy è previsto per l’autunno del 2018). Il duo BERLIN è tutt’ora al lavoro su entrambi i cicli. Holocene terminerà a Berlino con la creazione di un progetto di docu-fiction che coinvolgerà gli abitanti delle città protagoniste degli episodi precedenti. Invitata dai maggiori festival internazionali, la compagnia ha lavorato in più di ventotto paesi diversi negli ultimi anni, all’interno di vari circuiti che comprendono teatri, ma anche spazi espositivi, gallerie d’arte e luoghi pubblici.

Credits


ideazione: BERLIN (Bart Baele & Yves Degryse)
a partire da: Perhaps all the dragons...
testo creazione e regia: Yves Degryse, Bart Baele, Tom Struyf
camera: Geert De Vleesschauwer
montaggio: Bart Baele, Geert De Vleesschauwer, Yves Degryse
scenografia: BERLIN, Manu Siebens, Robrecht Ghesquière, Bregt Janssens, Koen Ghesquière
suono, mixaggio: Eric Thielemans
direzione tecnica: Manu Siebens
assistente tecnico: Tim Clement
immagine e grafica: Jelle Verryckt, Fien Leysen
communication: Sam Loncke
trucco: Saskia Verreycken
ricerca: Fien Leysen
business management: Kurt Lannoye
amministrazione: Jane Seynaeve
tour planning: Eveline Martens
coreografia: Axelle Verkempinck
set film: Eric Moonen, Sophia Hahmann
produzione: Celeste Driesen, Fien Leysen, Jelte Van Roy, Eric Moonen
costumi e attrezzeria: Jessica Ridderhof, Fien Leysen
stage video e produzione: Claire Hoofwijk
stage tecnico: Amber Van Rooijen
stage ricerca: Sari Veroustraete, Floor Fiers, Anna Poreda, Anneriek de Vries, Enrica Camporesi, Heleen Haest, Lynn Elshof, Robin Houben
con: Alice Fatzaun, Alina Tugusheva, Amy Sibille, Anuna De Wever-Van der Heyden, Asia Gomarasca, Brecht Ghyselinck, Daniella Foros, Emanuel Ost, Jens De Vylder, Kareena Lakhani, Kas de Bruin, Koral Tabdidishvili, Luka De Wever-Van der Heyden, Manu Van Mieghem, Maya Vasquez, Melisa Mehmeti, Milo Lenski, Lena Lenski, Mpho Pierreux, Nestor Matytchak, Shams Bedja, Shania Choksi, Siene De Vylder, Wolf Verniers, Joaquin De Neef, Salma Bekkour, Henri Van den Eynde, LiungWen Liu, Koen Fillet, Sven Speybrouck, Barbara Raes, Patrick De Jaegher
extras: Uta Boving, Maya Cools, Mats Heivers, Jade Gevaerts, Esther Verhaegen, Mila De Bruyn, Emil Krastev, Loraline Verhulst,Hope Cassetto, Bente Govaerts, Heleen Van Caesbroeck, Kyan Vandeweyer, Maxim Somerling, Brahim Maadi, Enis Ramadanovic, Nando van den Brande, Ante Bal, Jeanne Van Kerrebroeck, Lou de Grave, Rhune Mannaerts, Elisabeth Wilderjans, Ashley Van Vooren, Loupita van Bellegem, Mattiz Van Hecke, Nina Janssens, Amber Lagast, Amelia De Bie, Kato Cusse, Fleur Cusse, Cato de Vlamynck, Marilyn Steelant, Jana De Zutter, Norah Martens, Laure Pycke
traduzioni & sottotitoli: Ram Rahmim, Natalia Tugusheva, Oksana Semyczak, Angela Foros, Susan Verhulst, Raf Vanorbeek, Fatiha El Mokkadem, Florinela Petcu, Reena Lakhani, Merima Mehmeti, Astrid Knoke, Frank van den Boogaard, Fien Leysen, Kristel Soekias, Claire Hoofwijk, Kurt Lannoye, Tom Struyf, Els De Bodt
produzione: BERLIN, hetpaleis, Kopergietery
in coproduzione con: Tweetakt festival, Rotondes, le Centquatre
BERLIN è artista associato a: le Centquatre
con il supporto: del Governo fiammingo
foto © BERLIN

Segui la triennale e scopri altri contenuti esclusivi

partners partners partners partners

© 2016 La Triennale di Milano – All Rights Reserved