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Orari di apertura

Oggi siamo aperti dalle 10.30 alle 20.30

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Dialoghi nella nebbia
Lo sguardo, i sensi della città
MK

27 MAGGIO 2018

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Ingresso
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Orari
Ore 12.00
Dove
in via di definizione
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Il dialogo è un’arte in sé. Un buon dialogo sa infatti dare vita a uno spazio creativo in cui i due dialoganti possono dare voce a idee, ispirazioni ed esperienze che accadono ed emergono in un qui e ora che è performativo e generativo.

All’interno del festival FOG vengono presentati al Teatro Continuo Burri e nel Giardino della Triennale, alcuni dialoghi che hanno l’obiettivo di aprire un confronto tra le arti sceniche e altre discipline del pensiero, come la filosofia, la psicanalisi, l’antropologia e la scienza. Prendendo spunto dai protagonisti del festival, vengono messi in scena incontri dialogici tra gli artisti di FOG e alcuni pensatori. Prima di ogni dialogo sono previsti alcuni minuti di ascolto musicale per invitare al silenzio e alla concentrazione. I dialoghi affrontano temi legati all’idea di nebbia, quali l’incertezza, il disorientamento, lo sconfinamento. 

In Lo sguardo, i sensi della città, il terzo incontro del ciclo “Dialoghi nella nebbia”, 10 giovani fotografi selezionati per la master class del fotografo di Magnum Photos Alex Majoli dialogano con la compagnia teatrale MK. Il loro lavoro ruota attorno ad un tema comune, la città. I fotografi indagano la trasformazione urbana in un lungo progetto dedicato a Milano, la compagnia MK va in scena il 26 e 27 maggio con Veduta, una riflessione sulla visione prospettica del paesaggio. Il dialogo mette a confronto il lavoro del fotografo e quello dell’attore nella rappresentazione dello spazio urbano, illustrando come lo sguardo prospettico e performativo sulla città possa incontrare lo sguardo analitico del fotografo. Moderano l’incontro Umberto Angelini, Curatore Artistico del Triennale Teatro dell’Arte e Valeria Cantoni. 

Fondata nel 1999 da Michele Di Stefano e Biagio Caravano, mk si occupa di coreografia e performance, ed è ospite regolare dei più importanti festival dedicati alla nuova scena in Italia e all’estero. Nel 2014 Di Stefano, coreografo del gruppo, riceve il Leone d’argento al Festival Internazionale di danza contemporanea della Biennale di Venezia. Nello stesso anno riceve una commissione da Aterballetto (Upper East Side) e dalla Korean National Contemporary Dance Company (Line Rangers Seoul). Dopo il debutto di Robinson, (riproposto a febbraio 2017 all’interno della stagione di Triennale Teatro dell’Arte), nel 2015 si dedica alla creazione di diversi lavori installativi e ambientali, mentre il festival MilanOltre dedica alla compagnia un’intera retrospettiva dedicata ai suoilavori più recenti. Alla circuitazione degli spettacoli mk affianca una intensa attività di conferenze, laboratori e proposte sperimentali, tra le quali la Piattaforma della Danza Balinese al Festival di Santarcangelo (2014 e 2015), i progetti per la Biennale Danza 2013-14-15 e la cura dei cicli di performance Angelo Mai Italia Tropici a Roma. Tra le produzioni più recenti di mk Il giro del mondo in 80 giorni (con due danzatori della William Forsythe Company e diversi artisti italiani) Quattro danze coloniali viste da vicino e Grand TourImpressions d’Afrique.

 

Credits


In collaborazione con: ArtsFor, Milano PhotoWeek
A cura di: Valeria Cantoni

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