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Gianni Biondillo
Painè Cuadrelli
Storie Milanesi Live – Episodio 1

11 OTT 2017

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Ingresso
Biglietto intero 15,00 Euro
Biglietto ridotto (under 30/over 65/gruppi) 10,00 Euro
Biglietto studenti 7,00 Euro
Orari
Ore 20.00
Durata di ogni episodio 75'
Prima assoluta
Dove
Triennale Teatro dell'Arte
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Una città segreta, fuori dai luoghi comuni e dai percorsi più battuti, è quella che emerge dal progetto Storie Milanesi.
PRIMA ASSOLUTA

“Un viaggio appassionante nelle vite di grandi personalità.”
Il Giorno

Una città segreta, fuori dai luoghi comuni e dai percorsi più battuti, è quella che emerge dal progetto Storie Milanesi. Quindici personaggi che hanno segnato la vita culturale cittadina dal XIX secolo ad oggi – scrittori, come Alessandro Manzoni e Lalla Romano, architetti e designer, tra cui Vico Magistretti e Achille Castiglioni, collezionisti, quali Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi, artisti, come Emilio Tadini, Mario Negri e Renzo Bongiovanni Radice – offrono inediti punti di vista per scoprire Milano. Quindici personaggi raccontati attraverso altrettanti luoghi emblematici: quartieri, strade, atelier d’artista e studi, case museo.
Storie Milanesi, nato per volontà della Fondazione Adolfo Pini, curato da Rosanna Pavoni, è un progetto web che riunisce testi, approfondimenti storici e architettonici, immagini, tracce audio, una mappa georeferenziata e altri materiali relativi ai luoghi dell’abitare domestico e professionale di quindici “milanesi illustri”. Autore delle narrazioni è lo scrittore Gianni Biondillo.
Su proposta di Triennale Teatro dell’Arte, questi racconti, suddivisi in tre serate, vengono per la prima volta portati a teatro, dove prendono nuovamente vita attraverso l’interpretazione dello stesso Biondillo e le sperimentazioni musicali di Painè Cuadrelli.

Episodio 1Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi, Antonio Boschi e Marieda Di Stefano, Franco Albini, Alik Cavaliere, Emilio Tadini
Due serissimi fratelli giocherelloni, una coppia ossessionata dall’arte contemporanea, un insuperato maestro del razionalismo, uno scultore surrealista amante della natura, un pittore magico e scrittore curioso: cinque laboratori dell’immaginario milanese raccontati da Gianni Biondillo e accompagnati dalle sperimentazioni sonore di Painé Cuadrelli.

 

Gianni Biondillo, camminatore, scrittore e architetto, pubblica per Guanda dal 2004. Conosciuto per la serie gialla con protagonista l’Ispettore Ferraro, in questi anni nei suoi libri s’è occupato anche di architettura, psicogeografia, viaggi, eros, fiabe. Nel 2011 il suo romanzo I materiali del killer riceve il Premio Scerbanenco-La Stampa e in Francia il Prix Violeta Negra. Nel 2016 pubblica il romanzo storico sui futuristi interventisti Come sugli alberi le foglie. Scrive per il cinema e la televisione, fa parte della redazione di “Nazione Indiana”, pubblica regolarmente su quotidiani e riviste nazionali. È tradotto in varie lingue europee. 

Painè Cuadrelli è un produttore musicale, sound designer e dj attivo da oltre 20 anni. È uno dei punti di riferimento nazionali per i nuovi suoni della musica elettronica e la relazione tra suono e altri media. Di base a Milano, dove ha il suo studio, compone e produce colonne sonore per film, documentari, installazioni, mostre, sfilate di moda e progetti di comunicazione. Ha collaborato con radio nazionali e internazionali producendo programmi e selezioni musicali. Inoltre, lavora sulle intersezioni tra musica elettronica, mixed-media e memoria sonora collaborando con istituzioni, musei e aziende di moda e design. Per l’etichetta Right Tempo ha prodotto i tre album Simplemente Asì, Spontaneous, Hey Presto!, oltre ad aver realizzato collaborazioni (Soslo, GaMaPaWa) e remix per artisti internazionali. È coordinatore del corso di Sound Design allo Ied di Milano, dove insegna Progettazione del suono. È fondatore e direttore artistico della piattaforma di mixed-media Compl8 Produzioni attraverso la quale si occupa di produzione di dischi, contenuti multimediali e altre iniziative musicali.

Nata nel 1991 per volontà di Adolfo Pini (1920-1986), la Fondazione Adolfo Pini ha sede a Milano nell’elegante palazzina di fine Ottocento in Corso Garibaldi 2. Oltre ad Adolfo Pini, uomo di scienza e docente di fisiologia, qui ebbe dimora e studio il pittore Renzo Bongiovanni Radice (1899-1970), zio materno di Pini, che fu una figura chiave nella formazione culturale del nipote, guidandone in particolare l’interesse verso le arti. Per volontà di Adolfo Pini la Fondazione è dedicata alla memoria dello zio con l’obiettivo di promuoverne e valorizzarne l’opera pittorica, attraverso studi e mostre, e il sostegno ai giovani artisti attivi in tutte le arti, con borse di studio, offerte formative e altre iniziative. Essa promuove inoltre anche la figura di Adolfo Pini che, accanto alla sua attività scientifica, fu anche scrittore, poeta, compositore e appassionato d’arte, rappresentando una perfetta sintesi di cultura scientifica e umanistica. Tra le iniziative promosse dalla Fondazione Adolfo Pini vi è il Circolo dei Lettori, a cura di Laura Lepri, Storie Milanesi, a cura di Rosanna Pavoni, e i nuovi progetti dedicati all’arte contemporanea a cura di Adrian Paci.

Credits


Storie Milanesi è un progetto di: Fondazione Adolfo Pini
curato da: Rosanna Pavoni
Storie Milanesi Live è una produzione di: Triennale Teatro dell'Arte e Fondazione Adolfo Pini
testi e interpretazione: Gianni Biondillo
musiche: Painè Cuadrelli

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