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Orari di apertura

Oggi siamo aperti dalle 10.30 alle 20.30

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Marino Formenti
Nowhere

7 - 20 MAG 2018

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Ingresso
Libero
Orari
10.00 - 22.00
Dove
Atelier Santeria Social Club
Viale Toscana 31
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Una performance che indaga lo scorrere e la condivisione del tempo e il suo rapporto con la musica, dove il pianista passa giorni interi seduto al pianoforte: suona, mangia, vive e dorme nello stesso spazio, che gli spettatori sono invitati ad abitare.

“Un pianista travolgente.” The New York Times

Artista visionario, Marino Formenti è un pianista e direttore d’orchestra di fama internazionale, conosciuto per le sue interpretazioni di musica contemporanea e per il suo approccio innovativo alla messa in scena. Nowhere è un non-luogo in mezzo alla città, uno spazio che offre modalità di ascolto comuni e dilatate. In una performance che indaga lo scorrere e la condivisione del tempo e il suo rapporto con la musica, Formenti passa giorni interi seduto al pianoforte: suona, mangia, vive e dorme nello stesso spazio, che gli spettatori sono invitati ad abitare. Mentre il pubblico si confonde impietosamente con il privato, le giornate diventano musica. Gli spettatori vanno, vengono, ascoltano, si distraggono, leggono, scrivono, si riposano, stabilendo un rapporto nuovo con lo spazio, il tempo e la musica.

 

Marino Formenti è uno dei più importanti interpreti e direttori d’orchestra di musica contemporanea. Definito dal Los Angeles Times come il “Glenn Gould del XXI secolo”, realizza delle performance che ripensano completamente l’idea tradizionale del concerto, quali Nowhere (Festival di Berlino, di Bregenz, al BOCA di Lisbona e al Teatro Colon di Buenos Aires), One to One (Art Basel, Steirischer Herbst, Haubrock Foundation), Time To Gather, presentata a MärzMusik 2017 a Berlino. Si dedica anche a progetti meno sperimentali, quali Kurtag’s Ghosts o Liszt Inspections, presentato al Lincoln Center di New York, premiato tra i “10 Best of the New Times 2015” e paragonato alla prosa di James Joyce dal San Francisco Chronicle. Si esibisce regolarmente nei più importanti festival internazionali, al Festival di Salisburgo, di Lucerna, di Edimburgo, al Konzerthaus di Vienna e di Berlino o al Festival d’Automne di Parigi. È stato solista con i New York Philharmonics, LA Philharmonics, la Cleveland Orchestra, la Gustav Mahler Chamber Orchestra e con direttori del calibro di Gustavo Dudamel, Kent Nagano, Daniel Harding, Franz Welser-Möst, Esa Pekka Salonen. Collabora con istituzioni tra cui Art Basel, il MUMOK di Vienna o il Palais de Tokyo a Parigi e con artisti quali Tim Etchells, Rodrigo Garcia, Ann Liv Young e con i più importanti compositori viventi, da Helmut Lachenmann a György Kurtág e Salvatore Sciarrino. Come direttore ha debuttato al fianco di Gidon Kremer e si è esibito al Teatro alla Scala, alla Salle Pleyel di Parigi e al Parco della Musica di Roma. Nel 2009 riceve il prestigioso Premio Belmont per la Musica Contemporanea.

Un progetto di Triennale Teatro dell’Arte e Piano City Milano

 

Credits


musiche: J.H. d’Anglebert, J. Cage, J.S. Bach, L. Couperin, B. Eno, M. Feldman, E. Satie, Björk, J. Froberger e altri
un progetto: Triennale Teatro dell'Arte e Piano City Milano
con il sostegno di: Bösendorfer

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