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Orari di apertura

Oggi siamo aperti dalle 10.30 alle 20.30

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Mauro Montalbetti con Mirko Guadagnini, Eddi De Nadai, Marco Baliani, Liederìadi Chorus, AltreVoci Ensemble IT
STILL REQUIES

23 OTT 2018

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Ingresso
Biglietto intero: 22 euro
Biglietto ridotto (under30/over 65): 16 euro
Biglietto studenti: 11 euro
Orari
Ore 20.00
Durata 50'
Dove
Triennale Teatro dell'Arte
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PRIMA ASSOLUTA

Un requiem laico, che unisce testi di diversa provenienza e lingua in una drammaturgia ricca di suggestioni.

Prima assoluta al Triennale Teatro dell’Arte per STILL REQUIES. L’opera del compositore Mauro Montalbetti è un omaggio/ricordo della tragedia della Prima Guerra Mondiale. Attraverso una particolare idea di Requiem laico, che unisce testi poetici, sacri e politici, il compositore crea una drammaturgia ricca di suggestioni e tensioni a partire dalle riflessioni di protagonisti immaginari della tragica esperienza bellica (un poeta, un soldato, una madre, un padre).
A interpretare STILL REQUIES, insieme al tenore Mirko Guadagnini, Altrevoci Ensemble e Liederiadi Chorus (diretti da Eddi De Nadai) è presente Marco Baliani, uno dei più celebri attori del teatro italiano degli ultimi trent’anni. L’opera, strutturata in undici episodi, alterna parti corali a cappella, movimenti strumentali, Lieder per voce o coro e strumenti, brevi melologhi, creando un’architettura formale rigorosa, ispirata dai frammenti tratti da opere di grandi scrittori e poeti del Novecento, da Saba a Montale, da Kypling a Brecht fino a testi di Lenin e dello stesso Baliani.

 

Mauro Montalbetti è nato a Brescia nel 1969. Ha frequentato il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, dove ha studiato con Irlando Danieli e Paolo Rimoldi. La sua carriera è iniziata dopo la sessione finalista del Premio Valentino Bucchi 1988 con la sua prima composizione per violino e violoncello Fahrt ins staublose. Riconosciuto come uno dei più promettenti compositori italiani, è arrivato finalista al Premio Gaudeamus 1999 e ha vinto il Primo premio al Johan Fux Opera Composition Prize di Graz 2006, con l’opera Bugie e dolore. Ha lavorato per Filarmonica della Scala, La Biennale Musica di Venezia, Fondazione Teatro Grande di Brescia, Teatro Massimo di Palermo, Romaeuropa Festival, l’Ensemble Sentieri Selvaggi, Fondazione I Teatri Reggio Emilia, Cantiere di Montepulciano, Stadttheater Klagenfurt, Orchestra ICO Lecce, Filarmonica Romana, Orchestra Regionale Toscana, Orchestra Nazionale RAI, Real Filharmonia de Galicia, I Virtuosi Italiani, Xenia ensemble, Orchestra Pomeriggi Musicali, Orchestra di Flauto dei Paesi Bassi, Ex Novo ensemble, Ensemble Suono Giallo, Festival Playit!, Festival Aperto, Festival Internazionale del Pianoforte Brescia-Bergamo, Teatro Due, Balletto Civile. La sua opera Il sogno di una cosa è stata la prima opera contemporanea italiana trasmessa dalla televisione nazionale (Rai 5). Il suo lavoro orchestrale Another’s Infernal è stato commissionato e interpretato dall’Orchestra Filarmonica della Scala nel gennaio 2014 diretta da Daniel Harding. Mauro Montalbetti è stato compositore in residenza per la Fondazione I Teatri Reggio Emilia per gli anni 2015, 2016, 2017. Tra i progetti per il 2018: un concerto per violoncello per il solista Enrico Dindo e un concerto per flauto per l’ensemble AltreVoci.

Marco Baliani è attore, autore, scrittore e regista. Con lo spettacolo Kohlhaas del 1989, attraverso un originale percorso di ricerca, ha dato vita al teatro di narrazione che segna la scena teatrale italiana dei futuri decenni. Figura eclettica, ha sperimentato drammaturgie corali creando anche spettacoli-evento per molti attori. Per il cinema è stato diretto da registi quali Francesca Archibugi, Roberto Andò, Saverio Costanzo, Cristina Comencini e Mario Martone. Come scrittore ha pubblicato romanzi, racconti e saggi tra cui Ho cavalcato in groppa ad una sedia (Titivillus edizioni) e Corpo di stato (Rizzoli). Tra i lavori più recenti, la regia e la scrittura del testo per lo spettacolo Decamerone. Vizi virtù passioni e Giocando con Orlando, di cui è anche interprete insieme a Stefano Accorsi. Negli ultimi anni ha firmato come autore librettista e regista le opere liriche contemporanee Il sogno di una cosa e Corpi eretici, su musiche di Mauro Montalbetti. Nel 2015, nella ricorrenza del centenario del primo conflitto mondiale, è stato protagonista dello spettacolo Trincea, per cui ha vinto il premio Enriquez come migliore interpretazione. Nel 2016, insieme a Lella Costa, è stato regista e autore dello spettacolo Human, mentre nel 2017 ha diretto Sette contro Tebe, rappresentato al Teatro Greco di Siracusa. Ancora nel 2017 è uscito il suo ultimo libro Ogni volta che si racconta una storia (Laterza Editore). 

Già Maestro collaboratore al Teatro la Fenice di Venezia, al Staatsoper di Hannover, al Teatro Verdi di Trieste, al Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, al Teatro Sociale di Trento, diplomato in pianoforte e clavicembalo al Conservatorio di Venezia, Eddie De Nadai ha studiato direzione d’orchestra con Romolo Gessi, Donato Renzetti, Lior Shambadal e Deyan Pavlov. È stato direttore ospite al Teatro dell’Opera di Izmir e, dal 2009 al 2013, primo direttore ospite al Bolshoi Theater di Tashkent. Svolge una intensa attività collaborando con prestigiose orchestre (Orchestra di Padova e del Veneto, Città di Ferrara, Mitteleuropa Orchestra, Radiotelevisione Slovena, Sinfonica di Cordoba, Orpheus Kammerorchester Wien, Filarmonica di Bacau, Filarmonica di Kharkov, Kiev String’s Orchestra, Radiotelevisione Albanese, Opera di Belgrado e Lubiana, Astana Opera) e importanti solisti, quali Bruno Canino, Rocco Filippini, Luciana D’Intino, Katia Ricciarelli, dirigendo un vasto repertorio sinfonico e operistico in Italia e all’estero. È fondatore e direttore artistico dell’Ensemble Musica Pura, che si dedica alla letteratura strumentale del Novecento e del progetto All’Opera, ragazzi! per la divulgazione del repertorio operistico contemporaneo per ragazzi, giunto alla XII edizione. Dal 1990 è Direttore artistico per il settore Musica del Centro Iniziative Culturali Pordenone. È docente al Conservatorio di Milano. 

Mirko Guadagnini ha studiato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e nel 1998 ha vinto il concorso As.Li.Co. Il suo repertorio spazia dalla musica barocca a Mozart, agli autori del XX secolo. Ha cantato con direttori quali Roberto Abbado, Bruno Campanella, Myun Whun Chung, Claus Peter Flor, Riccardo Muti, Evelino Pidò, Donato Renzetti, Pinchas Steinberg, Marcello Viotti. Tra le produzioni di opera barocca cui ha preso parte: Orfeo/L’Orfeo, L’Olimpiade di Pergolesi/Clistene, Oronte/Alcina, Goffredo/Rinaldo di Händel, con J. Eliot Gardiner, William Christie, Peter Neumann, Ottavio Dantone, Fabio Biondi, Alessandro De Marchi. Molto intensa anche l’attività concertistica con orchestre quali quella Scaligera, Radio France, Accademia di Santa Cecilia, Orchestra Regionale Toscana. Ha un vasto repertorio di messe e oratori dal periodo barocco fino alla musica moderna. Si dedica contemporaneamente alla musica da camera, perfezionandosi con pianisti come Irwin Gage, tenendo numerosi recitals. Lavora inoltre sul repertorio moderno e contemporaneo, cantando prime esecuzioni assolute. Ha all’attivo numerose incisioni discografiche con musiche del ‘600/’700 registrate per Chandos, Astrèe, Stradivarius, ha inciso il ruolo di Orfeo/L’Orfeo di Monteverdi per Glossa, che ha ottenuto ampi riconoscimenti dalla critica internazionale: da Choc du Monde de la Musique a Grammophone Awards 2008 Best Baroque Vocal al Premio Amadeus dell’Anno 2009, Requiem di Mozart per Bottega discantica (2010). 

Liederiadi Chorus è un coro di voci femminili. È la fusione delle voci femminili di Intende Voci Chorus, Ensemble Virgo Vox, Kore’s Ensemble che hanno fatto del repertorio vocale del Novecento oggetto di studio e ricerca vocale. 

AltreVoci Ensemble, gruppo nato con l’intento di esplorare il repertorio del Novecento e contemporaneo, ha all’attivo oltre quaranta concerti in diverse città italiane. L’ensemble ha inaugurato la sua attività all’inizio del 2013 con MusicAmerica, un concerto dedicato alla produzione del secondo Novecento americano e, nella stessa stagione, in collaborazione con Gioventù Musicale di Modena, ha ideato e diretto la rassegna SpazioQuindici, percorsi di ascolto con autori del Novecento storico e giovani autori emergenti. Nel maggio 2017 AltreVoci si è esibito presso lo Jabous Cultural Center di Gerusalemme in occasione della collaborazione con il Conservatorio Edward Said, mentre nell’autunno dello stesso anno è stato impegnato nella rassegna Musica Fuori, una serie di quattro concerti, in gran parte dedicati ad autori italiani viventi, ideati e prodotti con Gioventù Musicale di Modena. Il concerto monografico Estranei Paesaggi dedicato alla musica di Antonio Giacometti e presentato nel dicembre 2017 alla Gia di Brescia ha portato l’ensemble a un’importante esperienza di collaborazione con Fabrizio Meloni, primo clarinetto del Teatro alla Scala e con il chitarrista Giulio Tampalini. Il 2018 di AltreVoci, a conclusione della rassegna Musica Fuori, ha avviato con il concerto Nuovi canti un’esplorazione del recentissimo repertorio cameristico italiano sotto la prestigiosa direzione di Carlo Boccadoro.

 

Credits


composizione, testo, drammaturgia e traduzioni a cura di: Mauro Montalbetti
con: Marco Baliani (attore), Mirko Guadagnini (tenore), Liederadi Chorus (coro femminile), Altrevoci Ensemble, Eddi De Nadai (direttore)
testi tratti da: G. Trakl, P. Eluard, C. Rébora, C. Sbarbaro, E. Montale, S. Sasson, D. Campana, A. Caeiro, P. Baum, R. Kypling, U. Saba, T. Van Doesburg, V. Maiakovskij, F. Werfel, C. Sorley, G. Apollinaire, G. Ungaretti, A. Achmatova, W. Owen, E. Toller, B. Brecht, M. Baliani, V. I. Ul’janov
produzione: Festival Liederiadi
in partnership con: Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone

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