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Oggi siamo chiusi

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Compagnie Olivier Dubois
My body of coming forth by day

10 MAG 2018

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Ingresso
Biglietto intero 20,00 Euro
Biglietto ridotto (under 30/over 65) 15,00 Euro
Biglietto studenti 10,00 Euro
Orari
Ore 21.00
Durata 60’
PRIMA EUROPEA
Dove
Palazzo della Triennale
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Olivier Dubois si interroga sulla possibilità del corpo di figurarsi come opera d’arte, come mostruoso capolavoro, come souvenir, amplificatore del suo annullamento per la pratica della danza.

“Dubois rappresenta la forma di espressività più sconvolgente che ci sia.” L’Obs

Considerato tra i migliori danzatori del mondo, Olivier Dubois crea e interpreta un solo che celebra la dimensione storica e artistica del suo corpo di performer. In My body of coming forth by day, che FOG presenta in prima europrea (dopo il debutto al Cairo lo scorso settembre), Dubois si interroga sulla possibilità del corpo di figurarsi come opera d’arte, come mostruoso capolavoro, come souvenir, amplificatore del suo annullamento per la pratica della danza. Un corpo che conserva dentro di sé migliaia di movimenti, gesti, posizioni, sensazioni, litri di sudore e sangue, centinaia di ferite e cicatrici, un ammasso di gioie e dolori. Cosa resta di tutto ciò? Dove può portare la memoria del corpo? La performance vuole essere un gioco, un momento per spiare il talento e la dedizione dell’artista.

Olivier Dubois è un danzatore e coreografo francese, nominato nel 2011 tra i 25 migliori danzatori al mondo dalla rivista Dance Europe. Nel 1999 firma il suo primo solo Under cover. È stato interprete delle creazioni di numerosi coreografi e registi, tra cui Jan Fabre, Sasha Waltz, Angelin Preljocaj, Charles Cré-Ange, le Cirque du Soleil, Dominique Boivin. Dal 2005 i suoi spettacoli si susseguono con successo: Féroces (2005), creato con Christine Corday, Pour tout l’or du monde… (2006), Faune(s) (2008), ispirato a L’Après-midi d’un faune di Vaslav Nijinski, la coreografia La Périchole di Offenbach (2009) per le Opere di Lille, Nantes e Limoges con la regia di Bérangère Jannelle, Spectre (2010), L’homme de l’Atlantique (2010), un passo a due sulla musica di Frank Sinatra. Nel 2009 inizia a lavorare alla trilogia Étude critique pour un trompe l’œil, composta da Révolution (2009), il solo Rouge (2011) e Tragédie (2012). Inizia poi una serie di creazioni sul tema de La sagra della primavera, la prima si chiama Prêt à baiser – Sacre#1. Nel 2011 debutta Envers et face à tous con 120 interpreti amatoriali. Crea Élégie per il Balletto Nazionale di Marsiglia nell’ambito di Marsiglia 2013 Capitale Europea della Cultura e nello stesso anno la rivista Danza&Danza lo nomina migliore coreografo per Tragédie ed Élégie. Nel 2015 presenta Mon élue noire – Sacre#2, solo per la danzatrice Germaine Acogny, e Les Mémoires d’un seigneur. Nel 2016 crea AUGURI con 22 danzatori per il Festival internazionale di Amburgo. Ha ricevuto diversi premi, tra cui il Premio alla carriera di interprete attribuitogli dal Sindacato professionale della critica francese nel 2007 e il primo Premio Jardin d’Europe a Vienna nel 2008. Il Centre National de la Danse a Parigi gli dedica nel 2009 la mostra L’interprète dévisagé.

Con il sostegno di Fondazione Nuovi Mercenati, fondazione franco-italiana per la creazione contemporanea.

Credits


coreografia e interpretazione: Olivier Dubois
produzione: COD / Compagnie Olivier Dubois

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