Teatro 19/20

Alessandro Serra

Il giardino dei ciliegi

Spettacolo

Durata: 130’ (compreso intervallo)

Un omaggio allo sguardo bambino come origine di tutte le cose e luogo della rivolta permanente.

Il Venerdi di Repubblica

Il giardino dei ciliegi si apre e si chiude in una stanza speciale: la stanza dei bambini. Tra poco arriveranno i padroni: hanno viaggiato molto, vissuto e dissipato la loro vita. Bambini invecchiati che tornano a casa. Tuttavia, il sentimento che pervade l’opera non ha a che fare con la nostalgia o i rimpianti, ma con il risvegliarsi doloroso di qualcosa di indissolubilmente legato all’infanzia. Non c’è trama, non accade nulla: tutto è nei personaggi. Non vi è alcun tono elegiaco, è vita vera distillata: si dice e si agisce. I personaggi ridono e si commuovono spesso, ma è una tristezza che si trasforma subito in allegria. In questo ultimo atteso lavoro di Alessandro Serra, la realtà è resa attraverso una visione sfuocata, che sfalda i contorni. Il testo agevola questa dissoluzione, cosparso di impedimenti e fraintendimenti, di pianti, canti, apnee, borbottii, filastrocche e suoni. 

Alessandro Serra si avvicina al teatro attraverso gli esercizi di trascrizione per la scena delle opere cinematografiche di Ingmar Bergman. La sua formazione parte dal lavoro sulle azioni fisiche e sui canti vibratori nel solco della tradizione di Grotowski, per poi focalizzarsi sui principi della biomeccanica di Mejercho’ld e sullo studio del movimento di Decroux. Integra la sua formazione teatrale con le arti marziali che pratica sin da giovanissimo. Nel frattempo si laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo all’Università la Sapienza di Roma. Fondamentale, negli ultimi anni di formazione, è l’incontro con Yves Lebreton e il suo metodo del Teatro Corporeo. Nel 1999 fonda la Compagnia Teatropersona, con la quale comincia a mettere in scena le proprie creazioni che scrive e dirige, curandone le scene, i costumi, le luci e i suoni. 
Con Teatropersona ha portato in tournée i propri spettacoli in Italia, Francia, Svizzera, Corea, Russia, Spagna, Bulgaria, Polonia, Germania.

...altro

Crediti

Di: Anton Čechov
Regia: Alessandro Serra
Con: Arianna Aloi, Andrea Bartolomeo, Leonardo Capuano, Marta Cortellazzo Wiel, Massimiliano Donato, Chiara Michelini, Felice Montervino, Fabio Monti, Massimiliano Poli, Valentina Sperlì, Bruno Stori, Petra Valentini
Drammaturgia, scene, suoni, luci, costumi: Alessandro Serra
Consulenza linguistica: Valeria Bonazza e Donata Feroldi
Realizzazione scene: Laboratorio Scenotecnico Pesaro
Direzione tecnica e tecnico della scena: Giuliana Rienzi
Tecnico della luce: Stefano Bardelli
Tecnico del suono: Giorgia Mascia
Collaborazione ai costumi: Bàste
Attrezzista: Serena Trevisi Marceddu
Organizzazione, distribuzione: Danilo Soddu
Produzione: Sardegna Teatro, Accademia Perduta Romagna Teatri, Teatro Stabile del Veneto, TPE - Teatro Piemonte Europa, Printemps des Comediéns
Coproduzione: Compagnia Teatropersona, Triennale Milano Teatro

Calendario

MER 18 DIC 2019, 19.00
GIO 19 DIC 2019, 19.00
VEN 20 DIC 2019, 19.00
SAB 21 DIC 2019, 19.00

Eventi correlati

Promozioni

Alessandro Serra

La promozione consente di vedere al prezzo ridotto di 25€ gli spettacoli Macbettu e Il giardino dei ciliegi di Alessandro Serra.

Anteprima Archivio Digitale

XIV Triennale di Milano, 1968<br/>Allestimento della sezione messicana, Eduardo Terrazas
XIV Triennale di Milano, 1968
Allestimento della sezione messicana, Eduardo Terrazas
Costruzione del Palazzo dell’Arte, 1931<br/>Posa della prima pietra del Palazzo dell’Arte, foto Argo
Costruzione del Palazzo dell’Arte, 1931
Posa della prima pietra del Palazzo dell’Arte, foto Argo
X Triennale di Milano, 1954<br/>Strumenti musicali, Giuliano Cesari, Raffella Crespi, Vittorio Garatti, Giampiero Pallavicini, Ferrucci Rezzonico, foto Clari
X Triennale di Milano, 1954
Strumenti musicali, Giuliano Cesari, Raffella Crespi, Vittorio Garatti, Giampiero Pallavicini, Ferrucci Rezzonico, foto Clari
VI Triennale di Milano, 1936<br/>Teatro all’aperto nel piazzale d’onore con schermo per proiezioni, Eugenio Faludi, foto Crimella
VI Triennale di Milano, 1936
Teatro all’aperto nel piazzale d’onore con schermo per proiezioni, Eugenio Faludi, foto Crimella
Sitemap