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XXII Triennale di Milano

Palm oil plantation, Kecematan Bataian Kabupaten Rokan Hilir (Sumatra) Indonesia, 2016 | © Armin Linke

Germania

Carceri d'Invenzione

Mostra promossa da Haus der Kulturen der Welt, Berlino; HKW è una divisione del Kulturveranstaltungen des Bundes di Berlino, GmbH.

In questo momento di crisi planetaria abitiamo le prigioni che noi stessi progettiamo? Siamo prigionieri degli imperativi sistemici di innovazione e crescita e della logica delle alterazioni tecnologiche con il loro soluzionismo? Nella sua estesa ricerca di campo, il filmmaker Armin Linke documenta le intricate realtà e le contraddizioni sistemiche dell’Antropocene. Prende in esame la relazione tra ecosistema planetario, istituzioni politiche, infrastrutture scientifiche attraverso l’analisi visiva degli spazi contrastanti e del cambiamento climatico. L’installazione Carceri d’Invenzione, concepita in collaborazione con Giulia Bruno e Giuseppe Ielasi, prende il titolo dall’acquaforte di Luigi Piranesi. L’architettura bizzarra e chiusa di Piranesi è composta da prospettive distorte, molteplici contraddizioni e grovigli irrazionali.
Nel suo lavoro, Armin Linke esamina i design “fatti dall’uomo” che hanno spinto il pianeta Terra sulla soglia dell’Antropocene e del cambiamento climatico. Il curatore HKW Anselm Franke e Armin Linke hanno scelto una struttura scultorea eccezionale come sito per l’installazione: la scala doppia progettata nel 1963 da Carlo Ramous, con Carlo Bassi e Goffredo Boschetti. Il lavoro di campo di Armin Linke è iniziato con il progetto dell’Osservatorio sull’Antropocene alla Haus der Kulturen der Welt (HKW) di Berlino, in cooperazione con Territorial Agency. HKW porta avanti il dibattito sull’impatto dell’uomo sul pianeta Terra dal 2013.

Highlights

United Nations, COP19 Climate Change Conference, Warsaw, Poland, 2013 | © Armin Linke and Giulia Bruno

Fighting fire in the peatland, Kecematan Sungai Sembilan Kota Dumai (Riau) Indonesia | © Armin Linke, 2016

Greenhouse, El Ejido, Spain, 2013 | © Armin Linke

Crediti

Direttore:
Bernd Scherer

General Manager:
Charlotte Sieben Curatore: Anselm Franke

Autore:
Armin Linke

Co-autore:
Giulia Bruno, Giuseppe Ielasi Autore dei Testi: Anselm Franke

Videoconferenze:
John Palmesino, Birgit Schneider, Etienne Turpin Team di Armin Linke

Telecamera, Editing:
Armin Linke, Giulia Bruno 

Sound Design

Editing:
Giuseppe Ielasi

Location Sound:

Renato Rinaldi

Project Management:
Kati Simon Graphic Design: Mevis & van Deursen

Architetto dell’esposizione:
Aristide Antonas, Elina Axioti, Yannikos Vasiloulis in collaborazione con Martha Schwindling

Produzione audio e video:
Altofragile, Milano e BH audio, San Giuseppe in collaborazione con Giuseppe Ielasi

Traduzione:
Maria Nadotti

Studio Armin Linke:
Nicholas Boncardo de Leo, Elena Capra, Laura Fiorio, Ferial Nadja Karrasch, Sarah Poppel, Martina Pozzan, Elisa Scaramuzzino, Haus der Kulturen der Welt Dipartimento di Arti Visive e Film

Capo di progetto:
Anselm Franke

Coordinazione del programma:
Agnes Wegner

Coordinazione progetto:
Franziska Janetzky

Assistente di progetto:
Susanne Förster

Correttore bozze:
Amanda Gomez

Dipartimento di Comunicazione:
Daniel Neugebauer, Svetlana Bierl, Kristin Drechsler, Pakorn Duriyaprasit, Tarik Kemper, Karen Khurana, Jan Köhler, Anne Maier, Laura Mühlbauer, Céline Pilch, Josephine Schlegel, Christiane Sonntag, Sabine Westemeier, Sabine Willig

Finanziamento:
Il contributo ufficiale della Germania alla Triennale di Milano è supportato dal Ministero Federale degli Affari Esteri. HKW è finanziato dalla Commissione del Governo Federale per la Cultura e i Media e dal Ministero Federale degli Affari Esteri. 

Per questa esposizione lo studio Armin Linke è stato supportato dai partner  di progetto Fundació Sorigué (Lleida, Spain), Fondazione Matera-Basilicata 2019 e TBA21–Academy.

Supporto:
Armin Linke è rappresentato dalla galleria Vistamare/Vistamarestudio di Pescara/Milano.

Per la realizzazione de progetto, ulteriore supporto è stato offerto da: Cornell University, Laboratorio Future Cities, Singapore ETH Center, Singapore, MIT Senseable City Lab, Università Norvegese di Scienza e Tecnologia, Programma di Studi Latino Americani della Princeton University, Institute for Computational Engineering and Sciences (ICES) dell’Università del Texas a Austin, Artek, Montura/Tasci Srl.

Partecipazioni Internazionali

Algeria Australia Austria Cina Cuba Finlandia Francia Germania Italia Libano Lituania Myanmar Paesi Bassi Polonia Regno Unito Repubblica Ceca Russia Slovenia Sri Lanka Stati Uniti Tunisia

MOSTRE

Intero
18€
Studenti
14€
Under 26
14€
Over 65
14€
Disabile
14€
Giornalista professionista
Ingresso gratuito
Giovani fino ai 16 anni
Ingresso gratuito
Amici della Triennale
Ingresso gratuito
ICOM
Ingresso gratuito
Abbonamento Musei Lombardia
Ingresso gratuito
M-ID Card
Ingresso gratuito
Accompagnatore gruppi
Ingresso gratuito
Accompagnatore disabile
Ingresso gratuito
Visitatori Repower
14€
Ridotto dipendenti ATM
13€
Ridotto abbonati ATM
13€

Il biglietto è unico per tutti gli eventi

Anteprima Archivio Digitale

X Triennale di Milano, 1954<br/>Abitazione a cupola geodetica, Richard Buckminster Füller, Roberto Mango, foto Casali
X Triennale di Milano, 1954
Abitazione a cupola geodetica, Richard Buckminster Füller, Roberto Mango, foto Casali
X Triennale di Milano, 1954<br/>“Vite nel vento”, scultura in legno, Tapio Wirkkala, foto Ancillotti
X Triennale di Milano, 1954
“Vite nel vento”, scultura in legno, Tapio Wirkkala, foto Ancillotti
V Triennale di Milano, 1933<br/>Facciata verso il parco Sempione e il Palazzo d’onore con il Gran Caffè Ferrario, sullo sfondo la Torre Littoria in costruzione, foto Crimella
V Triennale di Milano, 1933
Facciata verso il parco Sempione e il Palazzo d’onore con il Gran Caffè Ferrario, sullo sfondo la Torre Littoria in costruzione, foto Crimella
IX Triennale di Milano, 1951<br/>Stazione di partenza della seggiovia del parco Sempione, Renzo Zavarella in collaborazione con la Società Generale Macchine Edili, foto Ancillotti
IX Triennale di Milano, 1951
Stazione di partenza della seggiovia del parco Sempione, Renzo Zavarella in collaborazione con la Società Generale Macchine Edili, foto Ancillotti