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XXII Triennale di Milano

Shouf Reserve

Libano

TAWAF: A Genealogy of a Tree

Mostra prodotta da Ministero libanese della Cultura

Tawaf (arabo: طواف, Tawãf), nella fede islamica, è l’atto devozionale per cui si gira in senso antiorario attorno alla Kaaba durante l’Hajj (il pellegrinaggio alla Mecca). 

L’installazione Tawaf: A Genealogy of a Tree dello studio L.E.FT per la XXII Triennale di Milano, Broken Nature, spazializza il tronco di un cedro della riserva della biosfera di Shouf, la più grande riserva di cedri in Libano, in una carta geografica in forma di tappeto circolare. Attraverso i suoi anelli di crescita, la carta interpretativa arborea dipana gli immaginari biblici, letterari, popolari e politici del cedro del Libano nella sua cronologia geologica.  
Tawaf ricolloca il significato dell’albero del cedro lontano dalla sua rappresentazione stilizzata come simbolo nazionale libanese, centrandola nella storia della nazione, nello spazio vorticoso della sua storia ecologica. Ciò che emerge non è un simbolo ‘immortale’ dell nazione, ma piuttosto una narrazione complessa che si situa all’intersezione tra storia geologica, immaginario ambientale coloniale e cambiamento climatico.
Girando attorno all’installazione, il visitatore comincerà a riconoscere la necessità di districare le tracce delle complesse retoriche nazionaliste e coloniali che si nascondono dietro ai danni inflitti alla regione del Medio Oriente, prima di tutto a livello ambientale. Soltanto in un secondo momento sarà possibile sostenere l’ecologia del cedro e reinventarne il significato. 

Highlights

L.E.FT Architects

L.E.FT Architects

L.E.FT Architects

Crediti

Studio di architettura L.E.FT:

Makram el Kadi, Ziad Jamaleddine, Rami el Murr, Ibrahim Kombarji, Mayrah Udvardi (assistente ricercatore), Maia Simon (curatrice editoriale) 

Riserva di Shouf:
Nizar Hani


Video:
Josh Haner /The New York Times 

Partecipazioni Internazionali

Algeria Australia Austria Cina Cuba Finlandia Francia Germania Italia Libano Lituania Myanmar Paesi Bassi Polonia Regno Unito Repubblica Ceca Russia Slovenia Sri Lanka Stati Uniti Tunisia

MOSTRE

Intero
18€
Studenti
14€
Under 26
14€
Over 65
14€
Disabile
14€
Giornalista professionista
Ingresso gratuito
Giovani fino ai 16 anni
Ingresso gratuito
Amici della Triennale
Ingresso gratuito
ICOM
Ingresso gratuito
Abbonamento Musei Lombardia
Ingresso gratuito
M-ID Card
Ingresso gratuito
Accompagnatore gruppi
Ingresso gratuito
Accompagnatore disabile
Ingresso gratuito
Visitatori Repower
14€
Ridotto dipendenti ATM
13€
Ridotto abbonati ATM
13€

Il biglietto è unico per tutti gli eventi

Anteprima Archivio Digitale

IX Triennale di Milano, 1951<br/>Padiglione USA, Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Enrico Peressutti e Ernesto Nathan Rogers, foto Farabola
IX Triennale di Milano, 1951
Padiglione USA, Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Enrico Peressutti e Ernesto Nathan Rogers, foto Farabola
XV Triennale di Milano, 1973<br/>Servizio di tazze in ceramica smaltata “Index”, Jacqueline Hall e Ambrogio Pozzi, foto Ciceri
XV Triennale di Milano, 1973
Servizio di tazze in ceramica smaltata “Index”, Jacqueline Hall e Ambrogio Pozzi, foto Ciceri
IX Triennale di Milano, 1951<br/>Sezione Orrefors, Svezia
IX Triennale di Milano, 1951
Sezione Orrefors, Svezia
Costruzione della Torre Littoria, 1933<br/>Gio Ponti e Cesare Chiodi
Costruzione della Torre Littoria, 1933
Gio Ponti e Cesare Chiodi