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Teatro 19/20

Premio Hermès Danza Triennale Milano

Performance
20 OTT 2019, H. 18:00

Performance live degli artisti selezionati per il Premio
Lenio Kaklea, Ballad (Grecia)
Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi, A E R E A (Italia)

Hermès e Triennale Milano collaborano per l’ideazione e la produzione di un format biennale dedicato alla valorizzazione di giovani talenti della danza contemporanea e della performance con l'intento di esaltare il linguaggio del corpo e del gesto attraverso lo sguardo delle nuove generazioni di giovani artisti. Umberto Angelini, direttore artistico di Triennale Milano Teatro e curatore artistico di Triennale Milano, ha invitato cinque artisti under35 di differenti nazionalità a presentare un dossier di candidatura sul tema proposto. Una giuria di prestigio internazionale, composta da Daniel Blanga Gubbay, Silvia Bottiroli e Giusi Tinella, ha selezionato due progetti che vengono presentati in prima assoluta. Ballad della danzatrice e coreografa Lenio Kaklea è un lavoro tra l’autobiografico e il collettivo che viaggia attraverso ricordi sia danzati che storici per riflettere sulla complessa composizione della nostra identità. A E R E A di Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi riflette sulle idee di comunità e appartenenza utilizzando l’immagine simbolica della bandiera per ritrarre in forma evocativa un paesaggio politico.


Lenio Kaklea si diploma alla Scuola Statale di Danza Contemporanea di Atene (SSCD). Si perfeziona al CNDC di Angers, grazie a una borsa di studio della fondazione Pratsika. Nel 2011, completa il programma SPEAP, un master sulla sperimentazione tra le arti e la politica diretto da Bruno Latour al Sciences Po, Paris. Come danzatrice e performer ha collaborato, tra gli altri, con Boris Charmatz, Alexandra Bachzetsis, Gerard & Kelly, Claudia Triozzi, François Chaignaud & Cecilia Bengolea, Emmanuelle Huynh e Fanny de Chaillé. Nel 2013, lavora con Lucinda Childs sul solo Deux • L. Dal 2009 sviluppa spettacoli coreografici, tra i quali: Matter of Act (2009), Fluctuat nec Mergitur (2010), Arranged by Date (2012), Margin Release (2015), A Hand’s Turn (2017), Analphabet (2017) e PracticalEncyclopedia, Chosen Portraits (2018). Ha realizzato lavori per spazi espositivi, film e pubblicazione (con Lou Forster). Le sue coreografie sono state presentate da piattaforme come il Centre Pompidou - Spectacle Vivant, MOVE, ImPulsTanz festival, Athens & Epidaurus Festival, Quartz-National Scene of Brest, Passerelle - Centre d’art, Latitudes Contemporaines, La Ménagerie de Verre, documenta 14 - Public programs, NEXT Festival e PACT Zollverein.  

Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi vivono tra Berlino e Torino e lavorano insieme come duo artistico dal 2008. La loro ricerca si sviluppa sin dal principio attraversando diverse discipline come l’arte visiva, la danza e la performance. Entrambi si diplomano presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e frequentano la Stoa, scuola di movimento ritmico e filosofia diretta da Claudia Castellucci. Nel 2010 si trasferiscono in Germania e approfondiscono percorsi individuali ma reciprocamente complementari: Enrico studia a Berlino danza e coreografia presso la Inter-University Centre for Dance (HZT) mentre Ginevra studia Arte Intermediale presso l’Accademia di Belle Arti di Lipsia, Hochschule für Grafik und Buchkunst (HGB). Approfondendo tematiche legate alla storica unione tra comunicazione, violenza e potere, attingono ad immaginari antichi costruendo figure ibride tra storia e contemporaneità. Con il loro ultimo lavoro coreografico, HARLEKING, come dichiarato dal titolo, trasformano in re il popolare servo della Commedia dell’arte Arlecchino, evocando una forma di potere ambigua e non dichiarata, in cui i contenuti sfuggono in una fluida e contraddittoria iper-espressività. Con questo lavoro sono stati selezionati dalla piattaforma europea AEROWAVES Twenty 19 e dalla New Italian Dance (NID) Platform. Con la performance site-specific JARDIN / ARSENALE, vincono la tredicesima edizione del Premio Arte Laguna nella sezione performance e video arte. 

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V Triennale di Milano, 1933<br/>Facciata verso il parco Sempione e il Palazzo d’onore con il Gran Caffè Ferrario, sullo sfondo la Torre Littoria in costruzione, foto Crimella
V Triennale di Milano, 1933
Facciata verso il parco Sempione e il Palazzo d’onore con il Gran Caffè Ferrario, sullo sfondo la Torre Littoria in costruzione, foto Crimella
XIV Triennale di Milano, 1968<br/>Allestimento della sezione messicana, Eduardo Terrazas
XIV Triennale di Milano, 1968
Allestimento della sezione messicana, Eduardo Terrazas
XIV Triennale di Milano, 1968<br/>Scalone d’Onore
XIV Triennale di Milano, 1968
Scalone d’Onore
VI Triennale di Milano, 1936<br/>Scalone d’onore del Palazzo dell’Arte, Giuseppe Pagano, mosaico Mario Sironi, foto Crimella
VI Triennale di Milano, 1936
Scalone d’onore del Palazzo dell’Arte, Giuseppe Pagano, mosaico Mario Sironi, foto Crimella
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