FOG Festival

Michele Rizzo

Deposition

Performance
30 APR 2019, H. 19:15

Teatro Franco Parenti

Prima italiana
Durata: 50'

Chiunque possa arrendersi al suo minimalismo ha un’esperienza fantastica.

Theaterkrant 

“Deposizione” è un termine preso in prestito dalla fisica: si riferisce al processo di trasformazione di materiale volatile in materia solida. In questo solo ipnotico ed evocativo, l’artista e performer Michele Rizzo prende ispirazione da questo procedimento per presentare al pubblico la possibilità di una trascendenza invertita – dal virtuale al profondamente umano, e viceversa. Il lavoro si propone di catalizzare un processo di cristallizzazione: le diverse componenti della performance collaborano l’una con l’altra, convergendo e allineandosi, atterrando così in un contesto in cui la dimensione materiale e quella effimera coesistono. A partire da movimenti minimi, eseguiti come in stato di trance, e in collaborazione con immagini, luci e suoni, Rizzo propone una danza che evade, cattura e dirige lo sguardo del performer e dello spettatore. Deposition è il terzo capitolo di una trilogia, iniziata con i lavori Higher Spacewalk

Michele Rizzo si è formato (2011) alla School for New Dance Development di Amsterdam (SNDO), dove ora insegna coreografia. Ha poi proseguito gli studi (2015) al Sandberg Instituut di Amsterdam con il programma Master in arti visive del Dirty Art Department. La sua ricerca è situata all’intersezione tra performance e arte visiva e produce lavori di grande impatto visuale. Nel 2015 ha creato Higher, prodotto dal teatro di Frascati in collaborazione con ICK Amsterdam e presentato in importanti contesti Europei. Higher è una performance ispirata alla cultura delle discoteche che indaga l’esperienza del danzare estatico. Spacewalk (2017), prodotto dal teatro di Frascati e da AFK, traduce l’esperienza del clubbing in un ambiente spaziale originale. Rizzo è il co-fondatore della piattaforma coreografica DANSCO (Amsterdam) e dello spazio Jacuzzi per l’arte e la danza (Amsterdam) ed è membro di GRIP (Belgio). 

Crediti

Ideazione e coreografia: Michele Rizzo

Con: Michele Rizzo                                               

Disegno luci: Lukas Heistinger

Set design: Lukas Heistinger, Michele Rizzo

Composizione musicale (ispirato a O. Messiaen Le banquet Celeste): Billy Bultheel

Disegno costumi: Eduardo Léon

Consulenza drammaturgica: Antonia Steffens

Consulenza: Ofelia Jarl Ortega, Renée Copraij

Costumi: Avoidstreet, Teuntje Kranenborg

Video editing e animazione 3D: Elizaveta Federmesser

Produzione: GRIP & DANSCO

Coproduzione: Kunstencentrum BUDA, Julidans, FOG Triennale Milano Performing Arts, Centrale Fies

Con il sostegno di: Governo Fiammingo, CAMPO

Con il contributo di: Regione Lombardia nell'ambito di NEXT 2018- 2019

Promozioni

Francesca Foscarini + Michele Rizzo

La promozione consente di vedere a 20 euro Animale di Francesca Foscarini e Deposition di Michele Rizzo.

Anteprima Archivio Digitale

XIV Triennale di Milano, 1968<br/>Allestimento di “Grande numero: l’intervento figurativo a grande scala”, sculture piramidali di Lynn Chadwick
XIV Triennale di Milano, 1968
Allestimento di “Grande numero: l’intervento figurativo a grande scala”, sculture piramidali di Lynn Chadwick
X Triennale di Milano, 1954<br/>Abitazione a cupola geodetica, Richard Buckminster Füller, Roberto Mango, foto Casali
X Triennale di Milano, 1954
Abitazione a cupola geodetica, Richard Buckminster Füller, Roberto Mango, foto Casali
X Triennale di Milano, 1954<br/>“Vite nel vento”, scultura in legno, Tapio Wirkkala, foto Ancillotti
X Triennale di Milano, 1954
“Vite nel vento”, scultura in legno, Tapio Wirkkala, foto Ancillotti
XV Triennale di Milano, 1973<br/>Servizio di tazze in ceramica smaltata “Index”, Jacqueline Hall e Ambrogio Pozzi, foto Ciceri
XV Triennale di Milano, 1973
Servizio di tazze in ceramica smaltata “Index”, Jacqueline Hall e Ambrogio Pozzi, foto Ciceri
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