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XXII Triennale di Milano

Credits Mauro Salvemini

Myanmar

Frammenti, elementi e impermanenza della natura

Mostra prodotta da Republic of the Union of Myanmar

Il padiglione è un'atmosfera e uno spazio di riflessione che accoglie il visitatore con l'albero di bambù e il suono delle campanelle che spingono la mente oltre lo spazio fisico e con una selezione di arte contemporanea a significare quanto sia importante combinare il nuovo e la tradizione;  una pila di carta vegetale rinnovabile trova posto nel padiglione per appuntare qualche segno che potrebbe venire in mente durante la visita.

L'allestimento del padiglione è fatto di fibre naturali a partire dal pavimento di bambù; anche la scultura dell'albero è fatta di bambù e legno; l'espositore, che contiene il catalogo stampato su carta prodotta da bambù e colture annuali rinnovabili, è fatto di bambù; la carta su cui lasciare i segni è prodotta dalla pianta di gelso proveniente dallo stato Shan mentre il supporto su cui è posata la carta è costituito da fibre naturali; tutte le corde utilizzate nell'allestimento sono in fibra di cocco.

Highlights

Flavio Mastracci, foto scultura Bambù

Crediti

Curatore:
Mauro Salvemini

Scultura di bamboo di Lorenzo Bar, Stefano Polo

Aristi:
Aung Myint, NCS ( Nyein Chan Su), Saw Moe Zaw, Nann Nann

Graphic design:
Gloria Colaianni, Eugenia Battisti, art adviser, Flavio Mastracci, industrial designer Luca Saporiti, vice commissioner, Antonello Tolve, scientific adviser

Organizzatori:
Culture2All ONLUS, Camera di Commercio Italia Myanmar

Con il contributo di:
MARINA di NETTUNO BIERRE COSTRUZIONI

Partners:
AIB - Associazione Italiana Bambù madeinbamboo - RETE DI IMPRESA Floorbamboo, SPONTANEO DESIGN, TEO Myanmar Tours and Travels

Partecipazioni Internazionali

Algeria Australia Austria Cina Cuba Finlandia Francia Germania Italia Libano Lituania Myanmar Paesi Bassi Polonia Regno Unito Repubblica Ceca Russia Slovenia Sri Lanka Stati Uniti Tunisia

MOSTRE

Intero
18€
Studenti
14€
Under 26
14€
Over 65
14€
Disabile
14€
Giornalista professionista
Ingresso gratuito
Giovani fino ai 16 anni
Ingresso gratuito
Amici della Triennale
Ingresso gratuito
ICOM
Ingresso gratuito
Abbonamento Musei Lombardia
Ingresso gratuito
M-ID Card
Ingresso gratuito
Accompagnatore gruppi
Ingresso gratuito
Accompagnatore disabile
Ingresso gratuito
Visitatori Repower
14€
Ridotto dipendenti ATM
13€
Ridotto abbonati ATM
13€

Il biglietto è unico per tutti gli eventi

Anteprima Archivio Digitale

IX Triennale di Milano, 1951<br/>Stazione di partenza della seggiovia del parco Sempione, Renzo Zavarella in collaborazione con la Società Generale Macchine Edili, foto Ancillotti
IX Triennale di Milano, 1951
Stazione di partenza della seggiovia del parco Sempione, Renzo Zavarella in collaborazione con la Società Generale Macchine Edili, foto Ancillotti
XII Triennale di Milano, 1960<br/>Sculture in vetro prodotte da Glasfabriek Leerdam
XII Triennale di Milano, 1960
Sculture in vetro prodotte da Glasfabriek Leerdam
VI Triennale di Milano, 1935<br/>Bozzetto per l’allestimento della sezione retrospettiva, Leo Longanesi, foto Crimella
VI Triennale di Milano, 1935
Bozzetto per l’allestimento della sezione retrospettiva, Leo Longanesi, foto Crimella
XV Triennale di Milano, 1973<br/>Le cinque scale nella sezione giapponese, Kozo Abe, Makio Hasuike, Isao Hosoe, Tsutomu Katayanagi, Tashihiro Miki, Isao Ogawa
XV Triennale di Milano, 1973
Le cinque scale nella sezione giapponese, Kozo Abe, Makio Hasuike, Isao Hosoe, Tsutomu Katayanagi, Tashihiro Miki, Isao Ogawa