Nuovo sito in Beta

FOG Festival

Rimini Protokoll (Stefan Kaegi) Thomas Melle

Uncanny Valley

Spettacolo

Prima italiana
Spettacolo in inglese sovratitolato in italiano
Spettacolo inserito nell’abbonamento Invito a Teatro
Durata: 60'

Creatori rivoluzionari.

El Pais 

In questo nuovo lavoro, che sorprenderà e provocherà reazioni nella prima italiana presentata a FOG, il pluripremiato collettivo Rimini Protokoll affronta il tema degli androidi e della loro inquietante somiglianza agli esseri umani. Tendiamo a pensare ai robot come a delle macchine efficienti e precise. Eppure, quando sono costruiti a nostra immagine, la loro somiglianza ci fa rabbrividire e produce un senso di alienazione: sono persone o sono macchine? I ricercatori di robotica chiamano questo effetto “uncanny valley”, la valle perturbante. Il regista Stefan Kaegi lavora per la prima volta con uno scrittore e drammaturgo, Thomas Melle, che è stato “copiato” in un doppio animatronico. Questo umanoide prende il posto dell'autore e indaga la relazione misteriosa tra copia e originale. Cosa succede all’originale quando la copia prende il sopravvento? Il doppio aiuta l’essere umano a conoscersi meglio? Oppure i due finiscono per competere l’uno contro l’altro? 

Il collettivo berlinese Rimini Protokoll interroga gli strumenti e i linguaggi del teatro per aprire prospettive inaspettate sulla realtà. Dal 2000, gli autori e registi Helgard Haug, Stefan Kaegi e Daniel Wetzel co-producono, in diverse configurazioni, lavori teatrali, pezzi audio o radiofonici, film e installazioni. Stefan Kaegi utilizza ricerca, audizioni pubbliche e procedimenti concettuali in ambienti urbani, dando voce a esperti che, pur non appartenendo al mondo del teatro, hanno qualcosa da comunicare. Rimini Protokoll è stato vincitore del premio teatrale Der Faust nel 2007, dell’European Prize for New Theatre Forms nel 2008 e del Leone d’Argento per le Arti Performative alla Biennale di Venezia del 2011. Nel 2015 Kaegi e Rimini Protokoll hanno ricevuto il Grand Prix Theater/Hans-Reinhart-Ring.

Crediti

Ideazione, testo e regia: Stefan Kaegi

Testo / Corpo / Voce: Thomas Melle

Attrezzatura: Evi Bauer

Animatronic: Chiscreatures Filmeffects GmbH

Produzione e finitura artistica della testa in silicone / colorazione e capelli: Tommy Opatz

Drammaturgia: Martin Valdés-Stauber

Video Design: Mikko Gaestel

Musica: Nicolas Neecke

Voce italiana: Giuseppe Lanino

Produzione: Münchner Kammerspiele.

Coproduzione: Berliner Festspiele - Immersion, donaufestival, Feodor Elutine, FOG Triennale Milano Performing Arts, Temporada Alta - Festival de Tador de Catalunya, SPRING Utrecht

Calendario

GIO 9 MAG 2019, 17:00
GIO 9 MAG 2019, 19:00
VEN 10 MAG 2019, 17:00
VEN 10 MAG 2019, 19:00
SAB 11 MAG 2019, 14:00
SAB 11 MAG 2019, 17:00
SAB 11 MAG 2019, 19:00

Eventi correlati

Anteprima Archivio Digitale

IX Triennale di Milano, 1951<br/>Abitazione - Alloggio n. 7, Camera per due ragazzi, Marco Zanuso
IX Triennale di Milano, 1951
Abitazione - Alloggio n. 7, Camera per due ragazzi, Marco Zanuso
Contenitoreumano n.1, Ico Parisi e Francesco Somaini, 1968<br/>Collezione Permanente del Design Italiano - Triennale Design Museum
Contenitoreumano n.1, Ico Parisi e Francesco Somaini, 1968
Collezione Permanente del Design Italiano - Triennale Design Museum
V Triennale di Milano, 1933<br/>Piazzale d’onore con la fontana e attorno i tavoloni del Gran Caffè Ferrario, foto Crimella
V Triennale di Milano, 1933
Piazzale d’onore con la fontana e attorno i tavoloni del Gran Caffè Ferrario, foto Crimella
IX Triennale di Milano, 1951<br/>Padiglione USA, Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Enrico Peressutti e Ernesto Nathan Rogers, foto Farabola
IX Triennale di Milano, 1951
Padiglione USA, Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Enrico Peressutti e Ernesto Nathan Rogers, foto Farabola
Sitemap