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FOG Festival

© Phil Griffin

The Night Writer. Giornale notturno

Regia Jan Fabre

Con Lino Musella

Produzione Troubleyn / Jan Fabre e Aldo Grompone

Coproduzione FOG Triennale Milano Performing Arts, LuganoInScena LAC (Lugano Arte e Cultura), Teatro Metastasio di Prato, Teatro Piemonte Europa, Marche Teatro, Teatro Stabile del Veneto-Teatro Nazionale

Durata: 80 minuti

Visionario e disarmante, The Night Writer. Giornale Notturno– che FOG presenta in prima assoluta – è un canto alla personalità sovversiva e intrigante di Jan Fabre, artista visivo e regista teatrale tra i più innovativi della scena internazionale. I diari personali di Fabre formano la base di un’autobiografia intima e provocatoria, interpretata in scena dall’attore Lino Musella. Un viaggio a colori forti, dalla giovinezza al giorno d’oggi, che rivela come il mondo culturale dell’artista sia inscindibile dalla sua materialità. Il pubblico si trova travolto da un flusso di pensieri che attraversano sia la vita diurna, con il suo brusio di idee irresistibili e progetti ambiziosi, che quella notturna, in cui la creatività diventa furiosa e riflessioni sulla vita, l’amore e il sesso sono intrise dell’energia sanguigna del corpo. Da non perdere.

Jan Fabre (Anversa 1958) è artista visivo, regista e autore teatrale. Da quarant’anni, è tra le figure più innovative della scena internazionale. Ha esposto nei più importanti musei e istituzioni d’arte internazionali, dal Louvre di Parigi, all’Hermitage di San Pietroburgo, alla Biennale di Venezia. Tra i suoi lavori teatrali più recenti: Mount Olympus. To glorify the cult of tragedy del 2015, rappresentato in tutto il mondo; e l’ultimo Belgian rules/Belgium rules, che ha debuttato a Vienna a luglio 2017 dopo l’anteprima a Napoli. Il suo universo di uomo e di artista è svelato anche nei suoi scritti e nei diari, raccolti in volume e pubblicati in Italia da Cronopio (Giornale notturno).

Calendario

15 MAR 2019, H. 19:00
16 MAR 2019, H. 19:00
17 MAR 2019, H. 15:00

Crediti

Testo, scene e regia: Jan Fabre

Traduzione: Franco Paris

Musica: Stef Kamil Carlens

Con: Lino Musella

Drammaturgia: Miet Martens, Sigrid Bousset

Direzione tecnica: Geert Van der Auwera, Javier Delle Monache

Fonico: Marcello Abucci

Direzione di produzione: Gaia Silvestrini

Produzione: Troubleyn / Jan Fabre e Aldo Grompone

In coproduzione con: FOG Triennale Milano Performing Arts, LuganoInScena LAC (Lugano Arte e Cultura), Teatro Metastasio di Prato, Teatro Piemonte Europa, Marche Teatro, Teatro Stabile del Veneto-Teatro Nazionale

Produzione esecutiva e distribuzione: Aldo Miguel Grompone

Anteprima Archivio Digitale

Torre Littoria, 1933<br/>Veduta della Torre Littoria, Gio Ponti e Cesare Chiodi
Torre Littoria, 1933
Veduta della Torre Littoria, Gio Ponti e Cesare Chiodi
IX Triennale di Milano, 1951<br/>Padiglione USA, Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Enrico Peressutti e Ernesto Nathan Rogers
IX Triennale di Milano, 1951
Padiglione USA, Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Enrico Peressutti e Ernesto Nathan Rogers
VI Triennale di Milano, 1936<br/>Scalone d’onore del Palazzo dell’Arte, Giuseppe Pagano, mosaico Mario Sironi, foto Crimella
VI Triennale di Milano, 1936
Scalone d’onore del Palazzo dell’Arte, Giuseppe Pagano, mosaico Mario Sironi, foto Crimella
X Triennale di Milano, 1954<br/>Abitazione a cupola geodetica, Richard Buckminster Füller, Roberto Mango, foto Casali
X Triennale di Milano, 1954
Abitazione a cupola geodetica, Richard Buckminster Füller, Roberto Mango, foto Casali